Di Michele Molisso
Perché è importante partecipare alla manifestazione del 5 dicembre a Roma?
Per i seguenti motivi:
1) Berlusconi dal punto di vista etico e morale è il peggiore di tutti;
2) Berlusconi rappresenta una minaccia per i principi fondanti dello stato di diritto e della costituzione;
3) a differenza del precedente governo Prodi che si è occupato di
risolvere i problemi del paese a partire dalle fasce più deboli, questo
governo fa quasi esclusivamente leggi ad personam a favore dei più
potenti, ricchi e corrotti (finanzieri, banchieri, grandi lobby), senza
preoccuparsi dei precari, dei disoccupati, delle famiglie più povere;
4) Berlusconi è ricattabile perché la sua storia è piena di scheletri
nell'armadio, dai rapporti con mafiosi come Mangano, passando
attraverso numerosi processi per falso in bilancio, frode fiscale,
finanziamento illecito, corruzione, giungendo allo scandalo delle
escort;
5) mentre in Italia non si viene informati di quello che succede a
causa di un'informazione pilotata a favore di Berlusconi, all'estero su
Berlusconi ne sanno di più di quanto viene detto in Italia.
Berlusconi sta ridicolizzando l'Italia agli occhi del resto del mondo
per le sue continue e irresponsabili gaffe, e con grande stupore gli
osservatori internazionali si chiedono come è possibile che gli
italiani abbiano votato per un individuo di questo tipo.
Sul fatto che sia il peggiore di tutti dal punto di vista etico-morale è evidente:
oltre ad essere sfuggito ad una condanna definitiva, per essere caduto
in prescrizione in 3 casi, aver ricevuto amnistie in due casi e mai
aver avuto, tranne un caso, l'assoluzione piena, si erge a paladino
della moralità cattolica non essendo degno di farlo perché:
negli anni Ottanta Veronica Berlusconi, prima che nascesse il
primogenito Barbara, si sottopose a un aborto terapeutico rinunciando
al figlio che lei e Silvio Berlusconi avevano voluto (
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/04_Aprile/08/veronica.shtml );
ha sfasciato un famiglia a seguito della relazione avuta con Virginia Sanjust (
http://www.unita.it/news/80984/caso_sanjust_berlusconi_esce_indenne_archiviato ).
Sul fatto che Berlusconi è un pericolo per la democrazia basta
considerare i continui attacchi all'informazione libera, alla
magistratura, alla corte costituzionale, al presidente della
Repubblica, portati avanti attraverso un disegno piduista per il
controllo totale dei mezzi di informazione, per attentare
all'indipendenza e autonomia della magistratura, per ridurre il
parlamento ad organo di ratifica del potere esecutivo.
Il pericolo più grosso per la democrazia è rappresentato soprattutto
dalla manipolazione dell'informazione e/o censura di fatti scomodi a
Berlusconi; ecco un elenco per chi non ricorda o non sa quali e quanti
loschi provvedimenti, spesso tenuti nascosti dalla disinformazione
televisiva, il governo Berlusconi ha approvato dall’inizio della
legislatura:
1) Berlusconi appena tornato al governo ha abrogato norme di contrasto all'evasione fiscale varate dal governo precedente.
2) Ha abolito i tetti agli stipendi dei manager pubblici varati dal precedente governo.
3) Ha abrogato le norme più restrittive varate dal precedente governo sull'utilizzo dei voli di stato.
4) Ha cancellato la legge n.188 del 17 ottobre 2007 fatta dal governo
Prodi che vietava la sottoscrizione delle “dimissioni in bianco”
(pratica illegale tesa ad obbligare i neoassunti a firmare una lettera
di dimissioni priva di data, contestualmente alla sottoscrizione del
contratto di lavoro) da parte del lavoratore al momento
dell'assunzione, così da poter poi ricattare e licenziare il lavoratore
in qualsiasi momento.
5) Non si è detto che i debiti di Alitalia sono finiti tra i debiti
dello stato ma si è parlato di un fantomatico salvataggio da parte del
“messia” Berlusconi che invece l'ha svenduta ai loschi personaggi della
Cai.
6) Si è nascosta la gravità della legge blocca-intercettazioni, che
favorisce i delinquenti e mette il bavaglio al diritto di cronaca.
7) Si sono nascosti i tagli che sono stati fatti alla scuola e
all'università facendo passare una legge di bilancio come riforma.
8) È stata rinviata per due volte l’entrata in vigore della class
action e poi si è deciso che i creditori di Parmalat e Cirio non
potranno essere risarciti dato che non sarà retroattiva.
9) Sono state rinviate alcune norme sulla sicurezza del lavoro presenti
nel T.U. ed è stato approvato un decreto correttivo al Testo Unico
sulla sicurezza, che fu varato dal Governo Prodi, il quale peggiora
gravemente il testo, abbassando di fatto le tutele per i lavoratori.
10) Sono stati privatizzati enti beneficiari di beni pubblici come le risorse idriche.
11) Si sono dati aiuti alle banche tramite l'emissione dei cosiddetti
Tremonti Bond e, contemporaneamente, non sono stati trovati soldi per i
precari.
12) Le false promesse ai terremotati abruzzesi:
- l’autostrada non si pagava? No, si paga;
- le bollette non si pagavano? Quelli che avevano addebito tramite Rid bancario hanno ricevuto lo stesso l’addebito;
- niente rimborso totale per la ricostruzione di tutte le abitazioni
(il governo copre solo un terzo della cifra totale a fondo perduto, il
resto deriva da un mutuo a tasso agevolato e dal credito d’imposta);
- a partire dal 1° gennaio 2010 riprenderà la tassazione normale e si
dovranno restituire le imposte non versate negli 8 mesi di sospensione,
ovvero un trattamento molto peggiore rispetto a quello riservato per i
terremotati del Molise, delle Marche e dell’Umbria.
13) Berlusconi si è fatto approvare dalla sua maggioranza e governo il
lodo Alfano, una legge sull'immunità per le alte cariche dello stato,
dichiarata incostituzionale, fatta per risolvere i propri problemi
giudiziari, che gli ha consentito di stralciare la sua posizione nel
processo a carico suo e di Mills, e lo stesso lodo Alfano è servito al
sig. Berlusconi per rinviare il processo a suo carico per diffamazione
nei confronti di Antonio Di Pietro.
14) Il consiglio di ministri non ha voluto sciogliere il consiglio
comunale di Fondi per infiltrazioni mafiose, diversamente da quanto
fatto per altri comuni, nonostante vi siano stati 17 arresti il 6
luglio 2009. Nel consiglio dei ministri, secondo Stefano Pedica, c'è
qualcuno che vuole tutelare persone colluse con la 'ndrangheta.
15) È stata approvata la norma sullo “scudo fiscale” (riciclaggio di
stato) che aiuta i criminali a “lavare” il denaro sporco e ad
assicurare loro l’impunità.
16) È stata approvata una norma che riduce i poteri di indagine e il campo di intervento della Corte dei conti.
17) Con il piano casa viene autorizzata la cementificazione selvaggia
del territorio e si favoriscono gli affari della criminalità
organizzata che mette le mani sugli appalti.
18) L'Italia è stata condannata a pagare una multa di 350 mila euro per
ogni giorno di ritardo nell'applicazione della direttiva europea a
partire dal 1° gennaio 2009 e con effetto retroattivo fino al 1°
gennaio 2006 (circa 130 milioni di euro all'anno) perché Rete 4
trasmette in modo abusivo sulle frequenze analogiche che spettano ad
Europa 7.
19) Il governo Prodi aveva già detratto di 200 euro l’Ici a tutte le
prime case, escluse ville e castelli, con la Finanziaria del 2008,
mentre Berlusconi ha completato togliendo l’Ici alle famiglie più
ricche e benestanti che non ne avevano certamente bisogno.
20) Il governo Berlusconi ha emanato norme contenute nel pacchetto
sicurezza, fortemente criticate da “Famiglia Cristiana” e da autorevoli
esponenti della Conferenza Episcopale: norme razziali sull’immigrazione
che equiparano il clandestino ad un delinquente e l’istituzione delle
ronde, per un megaspot a favore del governo, cavalcando l’onda emotiva
esasperata dalla visibilità data dai media ad alcuni episodi avvenuti
in un particolare periodo (gli stupri mica sono finiti, perché non se
ne parla più come prima?); si istituiscono le ronde, che sono
totalmente inutili, mentre sono stati tagliati i fondi alle forze
d'ordine (manca persino la benzina per le volanti): che modo è di
fornire la sicurezza?
21) Il governo Berlusconi ha approvato una leggina ad personam per
Corrado Carnevale (quel magistrato che fu noto come
"l'ammazzasentenze", per via dei processi di mafia che annullava dalla
Suprema corte per vizi formali) per consentirgli di ricoprire
l'incarico di primo presidente della Cassazione alla veneranda età di
80 anni anche se i colleghi vanno in pensione a 75;
22) Sono stati ridotti gli ecoincentivi cioè le detrazioni sui lavori
di riqualificazione energetica sulla casa (impianti solari termici,
impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione,
finestre con doppivetri,ecc...) introdotti da Prodi con la Finanziaria
2007 e confermati sempre da Prodi con la Finanziaria 2008;
23) E’ stato rinviato di un anno l'obbligo per gli edifici di nuova
costruzione d’essere alimentati con «impianti per la produzione di
energia elettrica da fonti rinnovabili» per una produzione energetica
di almeno 1 kW per ciascuna unità abitativa previsti dal governo Prodi
nella legge finanziaria per il 2008;
24) Il governo Berlusconi ha stabilito che l’Italia stanzierà 5
miliardi di dollari nei prossimi 20 anni ad un dittatore come Gheddafi
a titolo di risarcimento per i danni causati durante l’occupazione
coloniale (ma chi risarcisce i nostri soldati caduti?) in cambio di un
controllo dei flussi migratori e nonostante ciò gli sbarchi di
clandestini sono proseguiti regolarmente;
25) Berlusconi ha risolto il problema della spazzatura a Napoli?
Tutto falso ovviamente.
Innanzitutto il problema non è risolto, al momento è stato possibile
ripulire le strade della città, mentre in alcune zone della provincia
ci sono ancora cumuli di spazzatura per la strada, grazie all'apertura
delle discariche di Savignano Irpino e Sant'arcangelo Trimonte,
stabilite con l'ordinanza del 5 marzo 2008 fatta da Prodi. Poi è stata
realizzata una discarica a cielo aperto in un’area denominata “sito di
interesse strategico nazionale” in località Ferrandelle, che si trova
tra i comuni di Casal di Principe, Santa Maria La Fossa e Grazzanise.
Inoltre Berlusconi ha millantato anche la realizzazione del
termovalorizzatore di Acerra, che era già in fase di ultimazione quando
è tornato al governo, ma c'è da ricordare che è adibito per bruciare
solo le ecoballe, mentre dalla denuncia del sindaco di Acerra, il
termovalorizzatore sta bruciando qualsiasi tipo di rifiuto; ciò sta
mettendo in grave pericolo la salute dei cittadini di Acerra. Da
ricordare che dal 2001 al 2006, il governo Berlusconi non si è occupato
per niente dei problemi di Napoli e della Campania.
26) È stato abrogato l'obbligo di allegare all'atto di compravendita (o
di locazione) di un immobile l'attestato di certificazione energetica
che andava incontro all'interesse di acquirenti e inquilini di
conoscere l'efficienza energetica di un'abitazione prima dell'acquisto.
27) Il governo Berlusconi ha introdotto la ‘’Tassa Sky’’ ai quasi 5
milioni di abbonati Sky raddoppiandogli l’Iva sull’abbonamento.
Siccome in questi anni Sky stava crescendo e stava facendo concorrenza
a Mediaset rubandogli telespettatori e quindi introiti pubblicitari, il
premier ha pensato bene di approvare una nuova leggina (in conflitto di
interessi) per tirare una bella mazzata agli abbonati Sky così da
fargli disdire l’abbonamento e ridimensionare così Sky a favore di
Mediaset e a scapito del pluralismo e della concorrenza.
28) Il governo ha reintrodotto l'obbligo dei bollini Siae tramite decreto nonostante una sentenza contraria della Corte Europea.
29) Mentre gli Stati Uniti decidono di abbandonare il nucleare per
investire nelle fonti energetiche rinnovabili, il governo Berlusconi
decide di puntare sulla tecnologia nucleare di terza generazione,
obsoleta ed antieconomica, che sarà un affare per le lobby francesi e
non potrà portare alcun beneficio nell’immediato, visto che per
costruire una centrale nucleare occorrono 10 anni, e fra dieci anni
avrà preso il sopravvento la tecnologia di quarta generazione.
30) Il governo Berlusconi dice no al solare termodinamico con
l’approvazione della mozione n° 1-00155 di D’Alì, Gasparri, e sposta
gli investimenti dal solare termodinamico al nucleare.
Insomma, il governo Berlusconi toglie ai poveri per dare ai ricchi e
non si preoccupa della grave situazione precaria di milioni di famiglie
a ridosso e al di sotto della soglia di povertà, ma anzi si cerca di
nascondere la situazione di questa gente, facendo apparire che niente
di drammatico ci sia.
L’elevato numero delle note precedenti, che ho cercato di rendere
quanto più sintetiche possibile, testimonia quante ne ha combinate
questo governo di bugiardi, piduisti, eversivi, evasori, corruttori,
corrotti, filo-mafiosi, che vuole mettere il bavaglio all’unico
baluardo di informazione rimasto ancora libero, cioè la rete, per
nascondere all’opinione pubblica tutte le malefatte riportate sopra.
Resta ancora da ricordare i legami tra Dell'Utri, Berlusconi e
personaggi in odore di mafia; a tal proposito, presa visione delle
seguenti righe che riportano atti ufficiali, pongo una domanda finale
che paradossalmente sembra scandaloso porre.
Tenuto conto che:
- La II sezione penale del tribunale di Palermo con sentenza dell’11 dicembre 2004 ha pronunciato quanto segue:
"vi
è la prova che Dell’Utri aveva promesso alla mafia precisi vantaggi in
campo politico e, di contro, vi è la prova che la mafia, in esecuzione
di quella promessa, si era vieppiù orientata a votare per Forza Italia
nella prima competizione elettorale utile e, ancora dopo, si era
impegnata a sostenere elettoralmente l’imputato in occasione della sua
candidatura al parlamento europeo nelle fila dello stesso partito,
mentre aveva grossi problemi da risolvere con la giustizia perchè era
in corso il dibattimento di questo processo penale".
- Autorevoli esponenti mafiosi pentiti del calibro di Antonino Giuffrè,
Salvatore Cancemi, Luigi Ilardo, svelarono il patto tra Forza Italia e
Cosa Nostra fatto nel 1994.
- La banca Rasini, di cui fu procuratore Luigi Berlusconi, aveva tra i
clienti privilegiati gente come Bernardo Provenzano, Totò Riina,
Vittorio Mangano.
- Marcello Dell'Utri fissò due incontri, mentre nasceva Forza Italia (2
e 30 novembre 1993), con Mangano il quale già era stato in galera
undici anni a scontare una parte della pena complessiva di 13 anni che
aveva subito al processo spatola per mafia e al maxiprocesso per droga,
due processi istruiti da Falcone e Borsellino insieme.
- La Procura di Firenze ha indagato per molti anni (fino all'agosto
1998) su Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri considerati come i
mandanti a volto coperto delle stragi:
• del 14 maggio 1993 a Maurizio Costanzo (via Fauro, Roma)
• attentato agli Uffizi del 27 maggio 1993 (via de' Georgofili, Firenze)
• attentato al Padiglione di Arte Contemporanea del 27 luglio 1993 (Via Palestro, Milano)
• di San Giorgio al Velabro e San Giovanni in Laterano (Roma, 28 luglio 1993)
• allo stadio Olimpico (dicembre 1993 - gennaio 1994)
• a Formello-Roma (attentato a Salvatore Cotorno, 14 aprile 1994)
Il Pm di Firenze chiese l'archiviazione del procedimento al termine
delle indagini preliminari, accolta dal giudice per le indagini
preliminari competente, sebbene si evidenziasse nel decreto di
archiviazione che vi era "un’obiettiva convergenza degli interessi
politici di Cosa Nostra rispetto ad alcune qualificate linee
programmatiche della nuova formazione" (ovvero Forza Italia) e che
durante le indagini "l'ipotesi iniziale abbia mantenuto e semmai
incrementato la sua plausibilità".
- A Caltanissetta Berlusconi e Dell'Utri furono iscritti nel registro
degli indagati come mandanti delle stragi di Via D'Amelio (Paolo
Borsellino) e Capaci (Giovanni Falcone).
Il 3 maggio 2002 il fascicolo venne archiviato, su richiesta dello
stesso PM, perché il quadro indiziario risulta friabile. Il Gip
tuttavia, nel decreto di archiviazione, lascia alla valutazione dei
pubblici ministeri di effettuare ulteriori indagini su "piste
investigative diverse da quelle sinora perseguite" ritenendo che "tali
accertati rapporti di società facenti capo al gruppo Fininvest con
personaggi in varia posizione collegati all'organizzazione Cosa nostra,
costituiscono dati oggettivi che rendono quantomeno non del tutto
implausibili nè peregrine le ricostruzioni offerte dai diversi
collaboratori di giustizia". Oltre a questo viene evidenziato anche che
"gli atti del fascicolo hanno ampiamente dimostrato la sussistenza di
varie possibilità di contatto tra gli uomini appartenenti a Cosa Nostra
ed esponenti e gruppi societari controllati in vario modo dagli odierni
indagati". Tale richiesta di archiviazione, tuttavia, non fu
sottoscritta dall'altro pm che si era occupato delle inchieste e dei
processi sulle stragi, Luca Tescaroli, contrario alle impostazioni
della richiesta di archiviazione, soprattutto nella parte in cui si
sostiene che le dichiarazioni dei principali pentiti della strage,
Cancemi e Brusca, erano "contrastanti". Una tesi che è stata confermata
anche nella sentenza d'appello della strage di Capaci dove i giudici
scrissero tra l'altro che le dichiarazioni di Brusca e Cancemi erano
"convergenti" e che era necessario indagare ancora "nelle opportune
direzioni per individuare i convergenti interessi di chi era in
rapporto di reciproco scambio con i vertici di Cosa nostra".
- La procura di Palermo ha indagato su Silvio Berlusconi e su Marcello
Dell'Utri per concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di
denaro sporco.
- Berlusconi ha definito Vittorio Mangano un eroe, invece Mangano era
un mafioso, che fu ospite sotto mentite spoglie di stalliere alla sua
villa di Arcore, fu condannato all'ergastolo per duplice omicidio,
oltre a condanne per estorsione, traffico di stupefacenti, frode
fiscale, ricettazione, truffa, emissione di assegni a vuoto.
- il 19 agosto del 1998 su La Padania, quotidiano della Lega Nord,
vengono poste 10 domande a Berlusconi sulla provenienza del denaro,
esprimendo il dubbio che si tratti di denaro sporco riciclato, con cui
Berlusconi avrebbe costruito il suo impero economico.
http://www.facebook.com/topic.php?uid=140350869812&topic=9658&post=39469#post39469
In base a quanto su riportato formulo la seguente domanda:
quali sono stati e quali sono i rapporti tra Silvio Berlusconi e la mafia?