1. 30/10/2008 9.04 costituzione: i diritti umani e la loro tutela: LOCANDINA INFORMATIVA (0) kratiasinedemos 2. 29/10/2008 19.41 fuori controllo : risposta a GOMEZ (3) kratiasinedemos 3. 27/10/2008 16.37 SCUOLA 2: chiarimenti in arrivo (0) kratiasinedemos 4. 26/10/2008 8.16 SCUOLA E CULTURA: SOLO CHIARIMENTI DI BASE, CHI SA CI AIUTI A CAPIRE MEGLIO (4) kratiasinedemos 5. 25/10/2008 15.19 discussioni sulla scuola (0) kratiasinedemos (bozza) 6. 25/10/2008 15.14 scuola, riforme e controlli delle spese inutili (0) kratiasinedemos (bozza) 7. 25/10/2008 14.30 intervista a Cossiga, da leggere (0) kratiasinedemos 8. 25/10/2008 12.24 NONRIFORMA II parte (0) kratiasinedemos 9. 24/10/2008 21.07 strategie NONRIFORMA (0) kratiasinedemos 10. 17/10/2008 19.50 appunti da rielaborare con il gruppo (0) kratiasinedemos 11. 17/10/2008 13.11 Appunti di STUDIO sulla scuola italiana (0) kratiasinedemos 12. 16/10/2008 11.23 costituzione italiana, cosa dice su... (0) kratiasinedemos 13. 15/10/2008 21.48 prove tecniche di suicidio...articolo di gomez (0) kratiasinedemos 14. 15/10/2008 16.32 GLI INTOCCABILI; vaticano, chiesa cattolica, cristianesimo, laicità dello stato italiano (0) kratiasinedemos 15. 15/10/2008 15.38 classi differenziali ed immigrazione,abusi di potere, scuola (0) kratiasinedemos 16. 12/10/2008 13.33 difendiamo la scuola pubblica (0) kratiasinedemos 17. 12/10/2008 11.27 non sono accettabili: secolarizzazione, omologazione, sottomissione, arroganza... (0) (risposta a Marco Travaglio “La retromarcia su Roma”) 1. 30/10/2008 9.04 costituzione: i diritti umani e la loro tutela: LOCANDINA INFORMATIVA (0) kratiasinedemos 2. 29/10/2008 19.41 fuori controllo : risposta a GOMEZ (3) kratiasinedemos 3. 27/10/2008 16.37 SCUOLA 2: chiarimenti in arrivo (0) kratiasinedemos 4. 26/10/2008 8.16 SCUOLA E CULTURA: SOLO CHIARIMENTI DI BASE, CHI SA CI AIUTI A CAPIRE MEGLIO (4) kratiasinedemos 5. 25/10/2008 15.19 discussioni sulla scuola (0) kratiasinedemos (bozza) 6. 25/10/2008 15.14 scuola, riforme e controlli delle spese inutili (0) kratiasinedemos (bozza) 7. 25/10/2008 14.30 intervista a Cossiga, da leggere (0) kratiasinedemos 8. 25/10/2008 12.24 NONRIFORMA II parte (0) kratiasinedemos 9. 24/10/2008 21.07 strategie NONRIFORMA (0) kratiasinedemos 10. 17/10/2008 19.50 appunti da rielaborare con il gruppo (0) kratiasinedemos 11. 17/10/2008 13.11 Appunti di STUDIO sulla scuola italiana (0) kratiasinedemos 12. 16/10/2008 11.23 costituzione italiana, cosa dice su... (0) kratiasinedemos 13. 15/10/2008 21.48 prove tecniche di suicidio...articolo di gomez (0) kratiasinedemos 14. 15/10/2008 16.32 GLI INTOCCABILI; vaticano, chiesa cattolica, cristianesimo, laicità dello stato italiano (0) kratiasinedemos 15. 15/10/2008 15.38 classi differenziali ed immigrazione,abusi di potere, scuola (0) kratiasinedemos 16. 12/10/2008 13.33 difendiamo la scuola pubblica (0) kratiasinedemos 17. 12/10/2008 11.27 non sono accettabili: secolarizzazione, omologazione, sottomissione, arroganza... (0) (risposta a Marco Travaglio “La retromarcia su Roma”) kratiasinedemos | Il Cannocchiale blog .

la conoscenza rende liberi
SABATO 29 OTTOBRE 2011 - ORE 17,00
post pubblicato in diario, il 22 ottobre 2011


logo_Calamandrei_piccolo

VENERDI’ 21 OTTOBRE 2011-ORE 17,30
Unione Culturale “Franco Antonicelli” - Via Cesare Battisti 4b, Torino

IL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE, RICERCA E STUDI
sulla CULTURA LAICA
“PIERO CALAMANDREI”-onlus
presenta il libro


"Un laboratorio cosmopolitico.
Illuminismo e storia a Torino nel Novecento”

Edizioni Scientifiche Italiane
di
GIUSEPPE RICUPERATI

Modera e introduce:
Cesare Pianciola
Centro Studi Piero Calamandrei

Partecipano:
Aldo Agosti
storico, Università di Torino

Vincenzo Ferrone
storico, Università di Torino

Salvatore Veca
Vicedirettore dell’IUSS di Pavia

Sarà presente l’autore


MarchioAmiciConsultaPiccolo2

SABATO 29 OTTOBRE 2011 - ORE 17,00
Circolo dei Lettori - Sala Gioco - Via Bogino 9, Torino


l'Associazione "AMICI DELLA CONSULTA TORINESE PER LA LAICITA' DELLE ISTITUZIONI"
presenta il libro


“RISORGIMENTO LAICO.
Gli inganni clericali sull’Unità d’Italia”

Rubbettino
di


MASSIMO TEODORI


Conduce
FEDERICO CALCAGNO
giornalista e Presidente onorario dell’Associazione Amici della Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni


Introduce
TULLIO MONTI
Coordinatore della Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni


Partecipano
GIAN ENRICO RUSCONI, politologo
MASSIMO L. SALVADORI, storico

Sarà presente l’Autore

MarchioAmiciConsultaPiccolo2


VENERDI’ 4 NOVEMBRE 2011 - ORE 18
Circolo dei Lettori - Sala Rossa - Via Bogino 9, Torino


l'Associazione "AMICI DELLA CONSULTA TORINESE PER LA LAICITA' DELLE ISTITUZIONI"
presenta il libro

“BATTAGLIE DI LIBERTA’.
Democrazia e diritti civili in Italia (1943-2011)”

Carocci Editore
di

SERGIO LARICCIA


Conduce
FEDERICO CALCAGNO
giornalista e Presidente onorario dell’Associaizone Amici della Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni


Introduce
TULLIO MONTI
Coordinatore della Consulta Torinese per la Laicità delle Istituzioni


Partecipano
MARIO DOGLIANI, giurista
CHIARA SARACENO, sociologa
FRANCESCO TRANIELLO, storico


Sarà presente l’Autore


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permalink | inviato da kratiasinedemos il 22/10/2011 alle 12:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
IL PARADOSSO DELLO STIPENDIO SBAGLIATO
post pubblicato in diario, il 1 maggio 2010


“IL PARADOSSO DELLO STIPENDIO SBAGLIATO:
Carissima maestra restituisca 18mila euro”

(dal settimanale :L’Eco del Chisone-pinerolese e Valli, (Torino), del 21 aprile 2010; in prima pag. e  pag. 17)

(da La Stampa- Torino cronaca del 01 maggio 2010)

http://www.ecodelchisone.it/primapagina/16_2010.pdf
http://torino.cronacaqui.it/news-stipendio-sbagliato-per-16-anni-il-ministero-rivuole-18mila-euro_35468.htm

Proprio oggi, 1 maggio, festa del lavoro,vorrei rispondere e mettere in luce due interessanti interventi.
Non essendo il primo caso di cui vengo a conoscenza, ho letto con particolare attenzione questi articoli, di cui uno a firma di Luca Prot. Gioele Urso ha intervistato la Docente in questione per La Stampa.
Ottimi sotto ogni punto di vista,ma particolarmente quando l’ intervistata e l’ intervistatore pongono l’accento sul rispetto dell’Art. 3 della Costituzione e sul concetto di buona o cattiva (mala) fede.
E’vero, la Legge non ammette ignoranza.
E’ pur vero che in genere i Docenti passano ore a correggere compiti, preparare lezioni,verificare l’attività degli allievi,programmare, oltre che “fare lezione” in classe. Difficilmente si mettono ogni mese a “decifrare” il cedolino dello stipendio: per la grande maggioranza è illeggibile ed indecifrabile. Questo oltre il fatto che raramente sanno quanto spetta loro. Molte volte una cifra irrisoria in più o in meno rispetto allo stipendio precedente neppure salta all’occhio. Un tempo addirittura (e soprattutto da precari o appena immessi in ruolo) mai uno stipendio era uguale all’altro.Cento voci contribuivano a variarlo.Con il passare degli anni, però,visto che l’Istituzione preposta al riconoscimento e alla Ricostruzione definitiva della Carriera, ci mette (oppure ci ha messo) circa 15/ 17 anni prima di farlo(!), la cifra accumulata passa dalle vecchie 50.000 lire mensili (diciamo circa 50 euro) ai 18.000 (diciottomila!) euro in totale, cumulati all’insaputa del Docente col passare degli anni.
E’ vero, forse i Docenti avrebbero dovuto(e dovrebbero) studiare meglio i cedolini, ovviamente correggendo meno compiti, preparando meno lezioni, programmando di meno, in quanto la giornata è fatta per tutti di 24 ore e l’esigenza di riposo è uguale per tutti.
E’ anche vero che 16,17 anni fa, quando un corposo gruppo di Docenti è stato immesso in ruolo dopo anni e anni di precariato, (qualcuno anche 15, 20 anni di supplenze annuali), la gioia ed il sollievo erano tali da controllare forse troppo frettolosamente le centinaia di carte da firmare,domande da compilare, moduli e tanto altro. Più che altro ognuno si basava sulla fiducia verso le Istituzioni di riferimento:Provveditorato agli Studi (con i vari Referenti alle nomine o agli Uffici), Tesoro, Segreterie, Presidi.
A tutto questo aggiungo anche un particolare di non poca entità.
Alcuni Docenti di varie materie, sempre in quegli anni, per cui adesso quasi prossimi alla pensione,avevano accettato cattedre di diverso insegnamento (in particolare di “Sostegno HC” come allora veniva chiamato),per Supplenze annuali dall’allora Provveditorato agli Studi, avendo la “parola-Garanzia” dall’addetta/o alle nomine che sarebbe stato tutto (punteggi ecc) considerato come se avessero preso una cattedra della loro materia d’insegnamento; per cui, anche senza il titolo specifico,in quanto inseriti nelle proprie (e quindi legittime per Legge) materie, cioè “Classi di Concorso”.
Attualmente in queste “tempestive” Ricostruzioni di Carriera, quegli anni vengono “eliminati”del tutto o in parte  perché “insegnati”  senza avere“ il titolo” per insegnare sul Sostegno ! Pertanto tutto quello che quegli Insegnanti avevano percepito negli stipendi in più come avanzamento (fatto dallo Stato e non da loro!) di Carriera, dovrà essere restituito al Tesoro…
Si parlerà ancora di “TOT MILA euro “ che “da un giorno all’altro” molti Docenti dovranno pagare, per colpe non attribuibili assolutamente a loro, bensì allo Stato,Ministero,e loro Funzionari.
Nel clima di anarchia economica che stiamo vivendo, lì dove si parla di “Veri Evasori con consapevolezza e volontà d‘evasione fiscale”, di centinaia di migliaia di euro, c’è da chiedersi  se deve sempre piovere sul bagnato,se chi deve pagare è sempre chi ha già pagato e non chi commette realmente il danno (o la truffa),  se l’essere stati presi letteralmente in giro, da Funzionari Statali, premi l’impegno che la grande maggioranza degli Insegnanti continua a portare avanti (nonostante tutto, nonostante i tagli, nonostante le supplenze o le ore di recupero non possano più essere pagate, ecc…), esclusivamente per il senso del “Dovere” di trasmettere la “Cultura” ai propri allievi. Si tratta di essere cittadini (Art.3 della Costituzione) ? Oppure sudditi senza speranza di appello?



BLITZ anti Ru486 all'Ospedale Evangelico di Genova
post pubblicato in diario, il 14 aprile 2010


Mi hanno fatto notare questa notizia sul secolo on line.
>
> Blitz anti-Ru486 all'Evangelico
> Forza Nuova lascia angioletti
> 09 aprile 2010
> HOME > GENOVA
>
>

> Uno striscione con la scritta «Voi chiudete alla vita, noi chiudiamo
> l'ospedale», del
> nastro da cantiere apposto ad uno degli ingressi dell'ospedale, una decina
> di
> statuette raffiguranti angeli e cinque ceri, oltre a decine di volantini
> antiabortisti: sono gli elementi usati da una decina di militanti di Forza
> Nuova (come
> verificato dalla Questura) nel blitz di protesta contro la pillola Ru 486,
> davanti
> all'ingresso dell'ospedale Evangelico, in via Solferino, tra le 21,30 e le
> 22, orario
> in cui i cancelli del nosocomio sono già chiusi.
>
> Tuttavia stamani, all'apertura del nosocomio, secondo quanto spiegato dal
> direttore
> generale dell'ospedale Alessio Parodi, sono stati trovati solo alcuni
> volantini nella
> galleria d'entrata. Solo a metà pomeriggio, dopo aver ricevuto la visita
> di
> solidarietà del sindaco Marta Vincenzi, Parodi ha saputo quanto fosse
> effettivamente
> avvenuto ieri sera. «Un addetto delle pulizie ha trovato alle sei di
> mattina solo
> alcuni volantini nell'ingresso secondario dell'ospedale e li ha buttati -
> ha detto
> Parodi - Il fatto è apparso così irrilevante che a quell'ora non è stato
> avvertito
> nessuno della direzione. Stamani non era stato trovato nulla e quanto
> avvenuto lo
> abbiamo appreso solo a metà pomeriggio vedendo le foto. Rinnovo il
> rammarico e la
> deprecabilità del gesto. Questo è un ospedale che è in convenzione con la
> Regione
> Liguria ed applica le leggi dello Stato e della Regione nei limiti e negli
> ambiti
> delle stesse. È un ospedale che da vita perché lo scorso anno abbiamo
> effettuato circa
> 800 parti».
>
> Parodi ha aggiunto che i volantini che riportano le frasi "Non esiste
> aborto facile
> fermiamo la pillola abortiva" e «Un popolo che uccide i propri figli non
> futuro
> difende la vità, entrambi firmati Forza nuova piazza Giusti, «inneggiano a
> una
> situazione che deploriamo».
>
> Il sindaco visita l'ospedale
> Dopo il blitz notturno antiabortista di Forza Nuova davanti ad un ingresso
> dell'ospedale Internazionale Evangelico, il sindaco Marta Vincenzi ha
> portato la sua
> solidarietà alla direzione sanitaria. «Sono venuta perché sono stata
> informata di
> manifestazioni di vergognosa intolleranza - ha detto il sindaco nel
> pomeriggio -
> L'Evangelico è un punto di riferimento importante per i genovesi e per la
> comunità,
> qui operano medici con punte di eccellenza. È un ospedale che dà la vita e
> quindi
> questi ingiuriosi attacchi vanno rimandati al mittente e non corrispondono
> al sentire
> della cittadinanza».
>
> A proposito dell'utilizzo alla pillola abortiva il direttore generale
> dell'ospedale
> Alessio Parodi ha precisato che al momento non sono pervenute richieste di
> interruzione di gravidanza con utilizzo dell'Ru 486 e che «in accordo con
> l'ospedale
> Galliera disponiamo comunque delle forniture di pillola abortiva».
> L'ospedale
> Evangelico esegue seimila interventi di day surgery all'anno, di cui 2.500
> per conto
> del Galliera. Nel 2009 sono state fatte 650 interruzioni volontarie di
> gravidanza.
>
> Blitz contro l'Evangelico, solidarietà di Burlando
> Claudio Burlando (Pd), neo eletto presidente della Liguria, ha commentato
> l'epidosio e
> parlato di «azione deprecabile» ribadendo che «sulla pillola Ru486 c'è una
> legge dello
> Stato che va rispettata, al di là delle opinioni personali. Sono
> discussioni
> abbastanza inutili, perché sulla legge ognuno può avere la propria
> opinione, ma sul
> fatto che in questo Paese bisogna applicare le leggi, spero che non ci sia
> alcun
> dubbio».

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permalink | inviato da kratiasinedemos il 14/4/2010 alle 13:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
VADEMECUM per chi non sceglie di avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica a scuola
post pubblicato in diario, il 7 aprile 2010




TUTTI GLI ALLIEVI SONO UGUALI DAVANTI AI PROFF. ...QUALCUNO PERO' E' PIU' UGUALE DI ALTRI...
post pubblicato in diario, il 18 marzo 2010


TUTTI GLI ALLIEVI SONO UGUALI DAVANTI AI PROFF. ...QUALCUNO PERO' E' PIU' UGUALE DI ALTRI...


Nella Babilonia italiana di questi tempi, tra le molteplici distorsioni, paradossi, incomprensibili traversie, giochi dei poteri, nefandezze, marciume e quant'altro si può notare con disgusto-democratico-cittadino, emerge anche la D-istruzione della Scuola Pubblica.

Adesso, però, non intendo parlare della NON-Riforma scolastica: I tagli alle Discipline, ai fondi, alle ore, alle compresenze; gli accorpamenti delle Classi, degli Istituti; I privilegi alle Scuole paritarie e private; la disorganizzazione totale, l'enormità del precariato che perde ogni speranza, contro la sempre più anzianità del Personale di ruolo, ecc... sono conosciuti da molti, da sempre più persone.

Voglio portare, questa volta, 1 esempio concreto sulla disfunzione scolastica e su alcune delle sue conseguenze, uno su tanti...

Le mie premesse didattiche (ed anche di genitore, di figlio, di cittadino, di elettore, di vita) si possono riassumere con una frase -sintesi di E. Morin :

  • E' MEGLIO UNA TESTA BEN FATTA,CHE UNA TESTA BEN PIENA”

ed anche con una citazione dalla Scuola Greca :

  • TU NON PUOI INSEGNARE CIO' CHE SAI e NEPPURE CIO' CHE VUOI, TU PUOI INSEGNARE SOLO CIO' CHE SEI”.


Conosco diverse Scuole pubbliche piemontesi.

Ultimamente mi sta colpendo sempre più una di queste: una Scuola Media, che oggi si chiama Scuola Secondaria di I Grado.

In una di queste accadono “fatti strani”: strane alcune programmazioni, strane alcune Discipline insegnate, strane alcune didattiche attuate da alcuni Docenti, strane alcune Regole d'Istituto, strani gli atteggiamenti di alcuni genitori.


E' una grande Scuola, si presenta molto bene, sa “vendere” ottimamente il suo prodotto, gli allievi vi si iscrivono con molto entusiasmo e molte aspettative.

Peccato, però, che dopo poco tempo alcuni di questi si “stancano”; addirittura qualche allievo si trasferisce in altri Istituti, altri iniziano ad odiare la scuola ed i suoi insegnanti, iniziano a fotocopiare (neppure più a “copiare” !) compiti, iniziano a raccontare bugie ai genitori, si sentono impauriti dai bulletti della classe tanto da non fidarsi degli insegnanti e tanto da tacere in classe e spesso anche a casa. I Professori non sono amati, soprattutto non sono stimati.

Spesso alcuni dei “bulletti”,che vanno a mangiare a casa, riescono a stare da soli in classe (senza sorveglianza! E sono minori...), mentre i compagni mangiano a scuola, rientrando in classe prima dell'inizio delle lezioni. Qui saccheggiano liberamente gli zainetti dei compagni, rompono materiali, li rubano, fanno sparire quaderni e libri. Quando i derubati osano lamentarsi, vengono pure sgridati da alcuni insegnanti!

Veleggia una “buona” omertà....

I compiti a casa: diventano la succursale delle ore di Recupero e Approfondimento che non possono più farsi in classe. Sobissati di compiti a casa , agli allievi è impedito il “gioco”, il relax. Alcuni genitori devono improvvisarsi “tuttologi” per spiegare ai figli quanto non viene spiegato in classe, ma tuttavia caricato in “compiti a casa”(ovviamente non capiti dai ragazzi).Ci sono due, tre pomeriggi a scuola, fino alle 16,30. E, a casa, compiti fino alle 21, 22,23 di sera.

Ci sono alcuni genitori che chiedono “più compiti”, così che i loro figli stiano tranquilli a svolgerli (da soli o con compagni), e loro siano sicuri di non essere “disturbati” durante le loro attività extragenitoriali.

Capita spesso che in una giornata di 8 ore a scuola gli insegnanti assegnino delle verifiche in classe, come se esistesse un unico giorno di lezione queste verifiche sono anche 3 in un giorno! Mattina e pomeriggio.

Sconcertante?

E I “Diritti dell'Infanzia”?

Sostituiti dai “Doveri...”?

O forse ho sbagliato io,

non è questa la “scuola strana”, questa è la scuola della Riforma, (NON-) questo è l'obiettivo delle programmazioni di oggi.

Non pensare e lavora. Lavora e taci. Non proclamare i tuoi diritti, fatti furbo e basta. Non sforzarti, impara a copiare i compiti, tanto non ce la farai mai a metterti in pari!!!.

Dimentica le felici aspettative e il piacere dell'impare, china la testa, odia la cultura che tanto non ti serve...Vuoi applicare un tuo metodo di studio ? No, non va bene,devi uniformarti, omologarti,è l'insegnante che ti dice “come”; lo vuoi capire o no?

Forse in questo Istituto si applica alla lettera quanto tutte le scuole dovrebbero fare?


Stiamo attenti, il “nostro futuro” rischia di diventare peggio di noi!


Demo Kratia/ Kratiasinedemos

Verità e Democrazia
post pubblicato in diario, il 13 marzo 2010


Pensieri e Parole

«Tirannide indistintamente appellar si debbe ogni qualunque governo in cui chi è preposto all'esecuzione delle leggi può farle, distruggerle, interpretarle, impedirle, sospenderle o anche soltanto eluderle con sicurezza di impunità.
E quindi o questo infrangileggi sia ereditario o elettivo, usurpatore o legittimo, uomo buono o tristo, uno o molti, ad ogni modo, chiunque ha una forza effettiva che basti a ciò fare è tiranno, ogni società che lo ammetta è tirannide, ogni popolo che lo sopporta è schiavo.»

Vittorio Alfieri, Della Tirannide (1777)

da: http://www.megachipdue.info/component/content/article/42-in-evidenza/3068-secondo-consiglio-lettura-signor-napolitano.html

giovedì 11 marzo 2010

TG1 ...edizione straordinaria... per noi

Buona sera amici del TG1,
benvenuti a questa edizione flash del nostro telegiornale...

apriamo subito con una notizia di Politica Interna,
parliamo quindi di Silvio Berlusconi, che vediamo nella foto, in tutto il suo splendore, durante il Congresso fondativo del Partito dell'Amore.

Il Presidente del Consiglio questa mattina accompagnato dal Sottosegretario Letta e dal Presidente del Senato, Schifani, si è recato a Palermo, in via D'Amelio con un'Agenda Rossa in mano per rendere onore a Paolo Borsellino, giudice ucciso dalla mafia il 19 luglio 1992.
I Giudici di Milano che aspettavano Berlusconi in udienza per il Caso Mills, comprensivi del suo nobile gesto, hanno concesso l'ennesimo rinvio per legittimo impedimento del Presidente del Consiglio. È, quindi, nuovamente slittata l'udienza milanese del Processo per corruzione in atti giudiziari cui è imputato Silvio Berlusconi, la prescrizione, quindi la conseguente piena assoluzione, si fa sempre più vicina.
Plauso sentito dal mondo politico sul gesto di Berlusconi.
Per Cicchitto “un'ulteriore dimostrazione della grandezza dell'uomo Berlusconi!”
Marcello Dell'Utri aggiunge “ Silvio ha sempre amato e rispettato i Magistrati, ma comunque Mangano è e resta il mio eroe, la Mafia non esiste!
non ha parole Capezzone,
“ma va là!” chiosa finemente Ghedini.
Tace l'opposizione, si compiace Giorgio Napolitano!
Prima dello Sport, ci occupiamo di Scienza.

Un'importante scoperta scientifica è in arrivo dalla Prima Università di Arcore. Un'equipe di studiosi di livello internazionale, interamente finanziata del Ministero della Pubblica DIstruzione, è da mesi impegnata nello studio del moto terrestre, l'esito delle ricerche pare abbia incredibilmente sovvertito quelle che erano le certezze scientifiche degli ultimi secoli. Sembra siano pronti ad affermare che “il Sole sorge da Ovest!”.
Il mondo scientifico guarda alla scoperta con cautela ed ammirazione, si dice entusiasta il ministro Gelmini “se così sarebbe, fosse la scoperta scientifica più importante degli ultimi 150 anni!”
il Ministro Sandro Bondi si dice “feliccisssimo,esstasiato, commossso!”


Passiamo infine allo Sport,
Emanuele Filiberto di Savoia è stato convocato in Nazionale dal C.T. Marcello Lippi.
La mobilitazione popolare su facebook ha prodotto i suoi sperati frutti e così il giovane talento di casa Savoia, detto anche il Maradona Elvetico, approderà in Sud Africa. Gioia nel mondo del calcio, persino il grande escluso Antonio Cassano ha telefonato al Principe per congratularsi. Alcuni amici comuni sostengono gli abbia chiesto di portargli come souvenir la maglia azzurra autografata da Charlize Theron; intervistato a riguardo Filiberto dice “sono cose troppo personali ed intime, non posso venirle a raccontare a voi così come non posso ovviamente smentire che sia tutto assolutamente vero!”. La FIGC, in serata, ha inoltre comunicato di aver scelto “Italia amore mio” come inno azzurro ai mondiali, per Fabio Cannavaro “un'ottima scelta, sono davvero contento, sarei anche disposto a lasciargli la fascia di capitano se Lippi me lo chiedesse!”

Con questo è tutto, vi ringraziamo per averci seguito,
Buon proseguimento con i programmi di RaiUno! Non cambiate canale!




ps.
ogni riferimento a nomi, cose, animali, città, colori, mestieri, fatti, misfatti e persone è puramente casuale...

p.p.s.
Dio salvi la satira...

p.p.p.s.
Dio salvi l'Italia dagli italiani...

p.p.p.p.s.
Non ci sono più e mezze stagioni!!!
 
di Gianluigi Di Blasi


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Perché è importante partecipare alla manifestazione del 5 dicembre
post pubblicato in diario, il 2 novembre 2009


Perché è importante partecipare alla manifestazione del 5 dicembre

Di Michele Molisso

Perché è importante partecipare alla manifestazione del 5 dicembre a Roma?
Per i seguenti motivi:

1) Berlusconi dal punto di vista etico e morale è il peggiore di tutti;
2) Berlusconi rappresenta una minaccia per i principi fondanti dello stato di diritto e della costituzione;
3) a differenza del precedente governo Prodi che si è occupato di risolvere i problemi del paese a partire dalle fasce più deboli, questo governo fa quasi esclusivamente leggi ad personam a favore dei più potenti, ricchi e corrotti (finanzieri, banchieri, grandi lobby), senza preoccuparsi dei precari, dei disoccupati, delle famiglie più povere;
4) Berlusconi è ricattabile perché la sua storia è piena di scheletri nell'armadio, dai rapporti con mafiosi come Mangano, passando attraverso numerosi processi per falso in bilancio, frode fiscale, finanziamento illecito, corruzione, giungendo allo scandalo delle escort;
5) mentre in Italia non si viene informati di quello che succede a causa di un'informazione pilotata a favore di Berlusconi, all'estero su Berlusconi ne sanno di più di quanto viene detto in Italia.
Berlusconi sta ridicolizzando l'Italia agli occhi del resto del mondo per le sue continue e irresponsabili gaffe, e con grande stupore gli osservatori internazionali si chiedono come è possibile che gli italiani abbiano votato per un individuo di questo tipo.


Sul fatto che sia il peggiore di tutti dal punto di vista etico-morale è evidente:
oltre ad essere sfuggito ad una condanna definitiva, per essere caduto in prescrizione in 3 casi, aver ricevuto amnistie in due casi e mai aver avuto, tranne un caso, l'assoluzione piena, si erge a paladino della moralità cattolica non essendo degno di farlo perché:
negli anni Ottanta Veronica Berlusconi, prima che nascesse il primogenito Barbara, si sottopose a un aborto terapeutico rinunciando al figlio che lei e Silvio Berlusconi avevano voluto ( http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/04_Aprile/08/veronica.shtml );
ha sfasciato un famiglia a seguito della relazione avuta con Virginia Sanjust ( http://www.unita.it/news/80984/caso_sanjust_berlusconi_esce_indenne_archiviato ).

Sul fatto che Berlusconi è un pericolo per la democrazia basta considerare i continui attacchi all'informazione libera, alla magistratura, alla corte costituzionale, al presidente della Repubblica, portati avanti attraverso un disegno piduista per il controllo totale dei mezzi di informazione, per attentare all'indipendenza e autonomia della magistratura, per ridurre il parlamento ad organo di ratifica del potere esecutivo.
Il pericolo più grosso per la democrazia è rappresentato soprattutto dalla manipolazione dell'informazione e/o censura di fatti scomodi a Berlusconi; ecco un elenco per chi non ricorda o non sa quali e quanti loschi provvedimenti, spesso tenuti nascosti dalla disinformazione televisiva, il governo Berlusconi ha approvato dall’inizio della legislatura:

1) Berlusconi appena tornato al governo ha abrogato norme di contrasto all'evasione fiscale varate dal governo precedente.
2) Ha abolito i tetti agli stipendi dei manager pubblici varati dal precedente governo.
3) Ha abrogato le norme più restrittive varate dal precedente governo sull'utilizzo dei voli di stato.
4) Ha cancellato la legge n.188 del 17 ottobre 2007 fatta dal governo Prodi che vietava la sottoscrizione delle “dimissioni in bianco” (pratica illegale tesa ad obbligare i neoassunti a firmare una lettera di dimissioni priva di data, contestualmente alla sottoscrizione del contratto di lavoro) da parte del lavoratore al momento dell'assunzione, così da poter poi ricattare e licenziare il lavoratore in qualsiasi momento.
5) Non si è detto che i debiti di Alitalia sono finiti tra i debiti dello stato ma si è parlato di un fantomatico salvataggio da parte del “messia” Berlusconi che invece l'ha svenduta ai loschi personaggi della Cai.
6) Si è nascosta la gravità della legge blocca-intercettazioni, che favorisce i delinquenti e mette il bavaglio al diritto di cronaca.
7) Si sono nascosti i tagli che sono stati fatti alla scuola e all'università facendo passare una legge di bilancio come riforma.
8) È stata rinviata per due volte l’entrata in vigore della class action e poi si è deciso che i creditori di Parmalat e Cirio non potranno essere risarciti dato che non sarà retroattiva.
9) Sono state rinviate alcune norme sulla sicurezza del lavoro presenti nel T.U. ed è stato approvato un decreto correttivo al Testo Unico sulla sicurezza, che fu varato dal Governo Prodi, il quale peggiora gravemente il testo, abbassando di fatto le tutele per i lavoratori.
10) Sono stati privatizzati enti beneficiari di beni pubblici come le risorse idriche.
11) Si sono dati aiuti alle banche tramite l'emissione dei cosiddetti Tremonti Bond e, contemporaneamente, non sono stati trovati soldi per i precari.
12) Le false promesse ai terremotati abruzzesi:
- l’autostrada non si pagava? No, si paga;
- le bollette non si pagavano? Quelli che avevano addebito tramite Rid bancario hanno ricevuto lo stesso l’addebito;
- niente rimborso totale per la ricostruzione di tutte le abitazioni (il governo copre solo un terzo della cifra totale a fondo perduto, il resto deriva da un mutuo a tasso agevolato e dal credito d’imposta);
- a partire dal 1° gennaio 2010 riprenderà la tassazione normale e si dovranno restituire le imposte non versate negli 8 mesi di sospensione, ovvero un trattamento molto peggiore rispetto a quello riservato per i terremotati del Molise, delle Marche e dell’Umbria.
13) Berlusconi si è fatto approvare dalla sua maggioranza e governo il lodo Alfano, una legge sull'immunità per le alte cariche dello stato, dichiarata incostituzionale, fatta per risolvere i propri problemi giudiziari, che gli ha consentito di stralciare la sua posizione nel processo a carico suo e di Mills, e lo stesso lodo Alfano è servito al sig. Berlusconi per rinviare il processo a suo carico per diffamazione nei confronti di Antonio Di Pietro.
14) Il consiglio di ministri non ha voluto sciogliere il consiglio comunale di Fondi per infiltrazioni mafiose, diversamente da quanto fatto per altri comuni, nonostante vi siano stati 17 arresti il 6 luglio 2009. Nel consiglio dei ministri, secondo Stefano Pedica, c'è qualcuno che vuole tutelare persone colluse con la 'ndrangheta.
15) È stata approvata la norma sullo “scudo fiscale” (riciclaggio di stato) che aiuta i criminali a “lavare” il denaro sporco e ad assicurare loro l’impunità.
16) È stata approvata una norma che riduce i poteri di indagine e il campo di intervento della Corte dei conti.
17) Con il piano casa viene autorizzata la cementificazione selvaggia del territorio e si favoriscono gli affari della criminalità organizzata che mette le mani sugli appalti.
18) L'Italia è stata condannata a pagare una multa di 350 mila euro per ogni giorno di ritardo nell'applicazione della direttiva europea a partire dal 1° gennaio 2009 e con effetto retroattivo fino al 1° gennaio 2006 (circa 130 milioni di euro all'anno) perché Rete 4 trasmette in modo abusivo sulle frequenze analogiche che spettano ad Europa 7.
19) Il governo Prodi aveva già detratto di 200 euro l’Ici a tutte le prime case, escluse ville e castelli, con la Finanziaria del 2008, mentre Berlusconi ha completato togliendo l’Ici alle famiglie più ricche e benestanti che non ne avevano certamente bisogno.
20) Il governo Berlusconi ha emanato norme contenute nel pacchetto sicurezza, fortemente criticate da “Famiglia Cristiana” e da autorevoli esponenti della Conferenza Episcopale: norme razziali sull’immigrazione che equiparano il clandestino ad un delinquente e l’istituzione delle ronde, per un megaspot a favore del governo, cavalcando l’onda emotiva esasperata dalla visibilità data dai media ad alcuni episodi avvenuti in un particolare periodo (gli stupri mica sono finiti, perché non se ne parla più come prima?); si istituiscono le ronde, che sono totalmente inutili, mentre sono stati tagliati i fondi alle forze d'ordine (manca persino la benzina per le volanti): che modo è di fornire la sicurezza?
21) Il governo Berlusconi ha approvato una leggina ad personam per Corrado Carnevale (quel magistrato che fu noto come "l'ammazzasentenze", per via dei processi di mafia che annullava dalla Suprema corte per vizi formali) per consentirgli di ricoprire l'incarico di primo presidente della Cassazione alla veneranda età di 80 anni anche se i colleghi vanno in pensione a 75;
22) Sono stati ridotti gli ecoincentivi cioè le detrazioni sui lavori di riqualificazione energetica sulla casa (impianti solari termici, impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione, finestre con doppivetri,ecc...) introdotti da Prodi con la Finanziaria 2007 e confermati sempre da Prodi con la Finanziaria 2008;
23) E’ stato rinviato di un anno l'obbligo per gli edifici di nuova costruzione d’essere alimentati con «impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili» per una produzione energetica di almeno 1 kW per ciascuna unità abitativa previsti dal governo Prodi nella legge finanziaria per il 2008;
24) Il governo Berlusconi ha stabilito che l’Italia stanzierà 5 miliardi di dollari nei prossimi 20 anni ad un dittatore come Gheddafi a titolo di risarcimento per i danni causati durante l’occupazione coloniale (ma chi risarcisce i nostri soldati caduti?) in cambio di un controllo dei flussi migratori e nonostante ciò gli sbarchi di clandestini sono proseguiti regolarmente;
25) Berlusconi ha risolto il problema della spazzatura a Napoli?
Tutto falso ovviamente.
Innanzitutto il problema non è risolto, al momento è stato possibile ripulire le strade della città, mentre in alcune zone della provincia ci sono ancora cumuli di spazzatura per la strada, grazie all'apertura delle discariche di Savignano Irpino e Sant'arcangelo Trimonte, stabilite con l'ordinanza del 5 marzo 2008 fatta da Prodi. Poi è stata realizzata una discarica a cielo aperto in un’area denominata “sito di interesse strategico nazionale” in località Ferrandelle, che si trova tra i comuni di Casal di Principe, Santa Maria La Fossa e Grazzanise.
Inoltre Berlusconi ha millantato anche la realizzazione del termovalorizzatore di Acerra, che era già in fase di ultimazione quando è tornato al governo, ma c'è da ricordare che è adibito per bruciare solo le ecoballe, mentre dalla denuncia del sindaco di Acerra, il termovalorizzatore sta bruciando qualsiasi tipo di rifiuto; ciò sta mettendo in grave pericolo la salute dei cittadini di Acerra. Da ricordare che dal 2001 al 2006, il governo Berlusconi non si è occupato per niente dei problemi di Napoli e della Campania.
26) È stato abrogato l'obbligo di allegare all'atto di compravendita (o di locazione) di un immobile l'attestato di certificazione energetica che andava incontro all'interesse di acquirenti e inquilini di conoscere l'efficienza energetica di un'abitazione prima dell'acquisto.
27) Il governo Berlusconi ha introdotto la ‘’Tassa Sky’’ ai quasi 5 milioni di abbonati Sky raddoppiandogli l’Iva sull’abbonamento.
Siccome in questi anni Sky stava crescendo e stava facendo concorrenza a Mediaset rubandogli telespettatori e quindi introiti pubblicitari, il premier ha pensato bene di approvare una nuova leggina (in conflitto di interessi) per tirare una bella mazzata agli abbonati Sky così da fargli disdire l’abbonamento e ridimensionare così Sky a favore di Mediaset e a scapito del pluralismo e della concorrenza.
28) Il governo ha reintrodotto l'obbligo dei bollini Siae tramite decreto nonostante una sentenza contraria della Corte Europea.
29) Mentre gli Stati Uniti decidono di abbandonare il nucleare per investire nelle fonti energetiche rinnovabili, il governo Berlusconi decide di puntare sulla tecnologia nucleare di terza generazione, obsoleta ed antieconomica, che sarà un affare per le lobby francesi e non potrà portare alcun beneficio nell’immediato, visto che per costruire una centrale nucleare occorrono 10 anni, e fra dieci anni avrà preso il sopravvento la tecnologia di quarta generazione.
30) Il governo Berlusconi dice no al solare termodinamico con l’approvazione della mozione n° 1-00155 di D’Alì, Gasparri, e sposta gli investimenti dal solare termodinamico al nucleare.

Insomma, il governo Berlusconi toglie ai poveri per dare ai ricchi e non si preoccupa della grave situazione precaria di milioni di famiglie a ridosso e al di sotto della soglia di povertà, ma anzi si cerca di nascondere la situazione di questa gente, facendo apparire che niente di drammatico ci sia.
L’elevato numero delle note precedenti, che ho cercato di rendere quanto più sintetiche possibile, testimonia quante ne ha combinate questo governo di bugiardi, piduisti, eversivi, evasori, corruttori, corrotti, filo-mafiosi, che vuole mettere il bavaglio all’unico baluardo di informazione rimasto ancora libero, cioè la rete, per nascondere all’opinione pubblica tutte le malefatte riportate sopra.

Resta ancora da ricordare i legami tra Dell'Utri, Berlusconi e personaggi in odore di mafia; a tal proposito, presa visione delle seguenti righe che riportano atti ufficiali, pongo una domanda finale che paradossalmente sembra scandaloso porre.
Tenuto conto che:
- La II sezione penale del tribunale di Palermo con sentenza dell’11 dicembre 2004 ha pronunciato quanto segue: "vi è la prova che Dell’Utri aveva promesso alla mafia precisi vantaggi in campo politico e, di contro, vi è la prova che la mafia, in esecuzione di quella promessa, si era vieppiù orientata a votare per Forza Italia nella prima competizione elettorale utile e, ancora dopo, si era impegnata a sostenere elettoralmente l’imputato in occasione della sua candidatura al parlamento europeo nelle fila dello stesso partito, mentre aveva grossi problemi da risolvere con la giustizia perchè era in corso il dibattimento di questo processo penale".

- Autorevoli esponenti mafiosi pentiti del calibro di Antonino Giuffrè, Salvatore Cancemi, Luigi Ilardo, svelarono il patto tra Forza Italia e Cosa Nostra fatto nel 1994.

- La banca Rasini, di cui fu procuratore Luigi Berlusconi, aveva tra i clienti privilegiati gente come Bernardo Provenzano, Totò Riina, Vittorio Mangano.

- Marcello Dell'Utri fissò due incontri, mentre nasceva Forza Italia (2 e 30 novembre 1993), con Mangano il quale già era stato in galera undici anni a scontare una parte della pena complessiva di 13 anni che aveva subito al processo spatola per mafia e al maxiprocesso per droga, due processi istruiti da Falcone e Borsellino insieme.

- La Procura di Firenze ha indagato per molti anni (fino all'agosto 1998) su Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri considerati come i mandanti a volto coperto delle stragi:
• del 14 maggio 1993 a Maurizio Costanzo (via Fauro, Roma)
• attentato agli Uffizi del 27 maggio 1993 (via de' Georgofili, Firenze)
• attentato al Padiglione di Arte Contemporanea del 27 luglio 1993 (Via Palestro, Milano)
• di San Giorgio al Velabro e San Giovanni in Laterano (Roma, 28 luglio 1993)
• allo stadio Olimpico (dicembre 1993 - gennaio 1994)
• a Formello-Roma (attentato a Salvatore Cotorno, 14 aprile 1994)
Il Pm di Firenze chiese l'archiviazione del procedimento al termine delle indagini preliminari, accolta dal giudice per le indagini preliminari competente, sebbene si evidenziasse nel decreto di archiviazione che vi era "un’obiettiva convergenza degli interessi politici di Cosa Nostra rispetto ad alcune qualificate linee programmatiche della nuova formazione" (ovvero Forza Italia) e che durante le indagini "l'ipotesi iniziale abbia mantenuto e semmai incrementato la sua plausibilità".

- A Caltanissetta Berlusconi e Dell'Utri furono iscritti nel registro degli indagati come mandanti delle stragi di Via D'Amelio (Paolo Borsellino) e Capaci (Giovanni Falcone).
Il 3 maggio 2002 il fascicolo venne archiviato, su richiesta dello stesso PM, perché il quadro indiziario risulta friabile. Il Gip tuttavia, nel decreto di archiviazione, lascia alla valutazione dei pubblici ministeri di effettuare ulteriori indagini su "piste investigative diverse da quelle sinora perseguite" ritenendo che "tali accertati rapporti di società facenti capo al gruppo Fininvest con personaggi in varia posizione collegati all'organizzazione Cosa nostra, costituiscono dati oggettivi che rendono quantomeno non del tutto implausibili nè peregrine le ricostruzioni offerte dai diversi collaboratori di giustizia". Oltre a questo viene evidenziato anche che "gli atti del fascicolo hanno ampiamente dimostrato la sussistenza di varie possibilità di contatto tra gli uomini appartenenti a Cosa Nostra ed esponenti e gruppi societari controllati in vario modo dagli odierni indagati". Tale richiesta di archiviazione, tuttavia, non fu sottoscritta dall'altro pm che si era occupato delle inchieste e dei processi sulle stragi, Luca Tescaroli, contrario alle impostazioni della richiesta di archiviazione, soprattutto nella parte in cui si sostiene che le dichiarazioni dei principali pentiti della strage, Cancemi e Brusca, erano "contrastanti". Una tesi che è stata confermata anche nella sentenza d'appello della strage di Capaci dove i giudici scrissero tra l'altro che le dichiarazioni di Brusca e Cancemi erano "convergenti" e che era necessario indagare ancora "nelle opportune direzioni per individuare i convergenti interessi di chi era in rapporto di reciproco scambio con i vertici di Cosa nostra".

- La procura di Palermo ha indagato su Silvio Berlusconi e su Marcello Dell'Utri per concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco.

- Berlusconi ha definito Vittorio Mangano un eroe, invece Mangano era un mafioso, che fu ospite sotto mentite spoglie di stalliere alla sua villa di Arcore, fu condannato all'ergastolo per duplice omicidio, oltre a condanne per estorsione, traffico di stupefacenti, frode fiscale, ricettazione, truffa, emissione di assegni a vuoto.

- il 19 agosto del 1998 su La Padania, quotidiano della Lega Nord, vengono poste 10 domande a Berlusconi sulla provenienza del denaro, esprimendo il dubbio che si tratti di denaro sporco riciclato, con cui Berlusconi avrebbe costruito il suo impero economico.
http://www.facebook.com/topic.php?uid=140350869812&topic=9658&post=39469#post39469

In base a quanto su riportato formulo la seguente domanda:
quali sono stati e quali sono i rapporti tra Silvio Berlusconi e la mafia?

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La ferocia dello Stato. Stefano Cucchi, Aldo Bianzino, Federico Aldrovandi.
post pubblicato in diario, il 1 novembre 2009


sabato 31 ottobre 2009

La ferocia dello Stato. Stefano Cucchi, Aldo Bianzino, Federico Aldrovandi.


Non sappiamo come è morto Stefano Cucchi e forse non lo sapremo mai.
Ma è l'ennesima occasione in cui lo Stato, questo Stato ormai ostaggio di fascisti, mafiosi e corrotti, mostra la sua terribile ferocia nei confronti di deboli, piccoli spacciatori e consumatori di droghe, migranti e ad un tempo resta indulgente, tollerante e garantista verso criminali, corrotti e corruttori, terroristi condannati per omicidi e stragi.

Esiste un tragico filo rosso che lega la macelleria messicana della Diaz del G8 di Genova del 2001, le innumerevoli feroci repressioni delle manifestazioni di dissenso, le morti violente di poveri cristi subito dopo l'arresto, i suicidi in carcere e nei centri di identificazione degli immigrati clandestini a causa delle inumane condizioni di vita, i crudeli respingimenti delle imbarcazioni di disperati nel Mediterraneo che determinano morte e indicibili sofferenze in mare o nei campi di prigionia libici, la trattativa da parte di uomini delle istituzioni con coloro che portarono a compimento le stragi contro inermi cittadini ed eroici servitori dello Stato impegnati nella lotta alla criminalità organizzata.
Mentre nei confronti dei poveri cristi si eseguono autentiche condanne a morte, la preoccupazione della politica ufficiale è come garantire l'impunità a potenti e grandi criminali attraverso il rafforzamento di cavilli giuridici, smantellando gli strumenti investigativi (legge sulle intercettazioni), limitando ulteriormente i tempi di prescrizione dei reati rendendo così di fatto impossibile la sanzione per chi, accusato di fatti anche gravi, può giovarsi di avvocati in grado di sfruttare la colpevole lentezza e farraginosità dei processi penali, legalizzando e premiando l'evasione fiscale (scudo fiscale).
E tutto questo nel quadro di un degrado morale della società dove l'essere umano è trattato alla stregua di qualsiasi merce, dove si uccide in strada tra l'indifferenza della gente, con l'indecente e ostentata presenza di condannati e inquisiti nelle istituzioni e nella compagine di governo, con la quasi totalità di intellettuali e giornalisti - al soldo del migliore offerente – non più in grado di promuovere e diffondere un vero dissenso civile, con una televisione il cui unico scopo è quello di svilire l'intelligenza e la capacità di autonomo ragionamento delle persone, con un mondo dell'impresa, sempre più confuso con l'economia criminale, che - ormai abbandonato l'inganno vitalistico e progressivo del capitalismo - ricerca il profitto quasi unicamente attraverso l'artificiosa induzione ad inutili consumi, la speculazione finanziaria, la corruzione degli appalti e delle commesse pubbliche, l'illegalità dell'evasione fiscale e dei bilanci truccati, l'adulterazione delle merci, la violazione delle norme in materia ambientale, previdenziale e della sicurezza del lavoro.
Esistono ancora speranze per questa nostra Italia od oramai è tutto perduto?
Ci sarà presto un'occasione per capirlo: la manifestazione del prossimo 5 dicembre, indetta autonomamente dal popolo della rete, per chiedere le dimissioni di Berlusconi.
Riuscirà ad essere una pacifica e gioiosa marea capace di smuovere le acque melmose in cui è ridotto il nostro Paese? Riuscirà ad affermare chiaramente ed esplicitamente qual è l'Italia, più libera e giusta, che si vuole? Quali saranno i personaggi pubblici, le donne e gli uomini del mondo dello spettacolo e della cultura, gli esponenti politici che vedremo sfilare accanto a noi per condividere le nostre idee e le nostre speranze?

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-10479.htm

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AL POPOLO DEL WEB sulla MANIFESTAZIONE del 5 DICEMBRE a ROMA
post pubblicato in diario, il 31 ottobre 2009


giovedì 29 ottobre 2009

5 dicembre..

Comunicato a tutti i cittadini del mondo di Facebook e del Web.

Il No B Day è un’iniziativa che sta prendendo corpo grazie al contributo di cittadini che non conoscono, né riconoscono padroni e ancor meno pifferai dell’ultim’ora.

La presente per rispondere ai troppo facili detrattori.

La Rete, da tempo, sta maturando un processo di maturazione ed affinamento dei nuovi mezzi che internet offre alla democrazia diretta del 21° secolo.

Il presente gruppo (http://www.facebook.com/group.php?gid=88033053264#/group.php?gid=57429987180&ref=ts) non si è risparmiato nell’impegno democratico e nell’impegno sul campo delle iniziative coltivate a qualunque titolo nel mondo del web e non solo di quello.

Vorrei fosse chiaro a tutti gli iscritti a Mobilitazione Nazionale che gli amministratori del gruppo omonimo e diversi membri volontari dello stesso sono assolutamente operativi ed attivi nelle iniziative in atto.

Alcuni commenti letti sull'omonima pagina fb, impongono puntualizzazioni che i sottoscritti non avrebbero voluto fare.

Mobilitazione Nazionale nasce, innanzitutto, dal genio e dall’effervescenza di un ragazzo di Palermo. Uno studente di legge , nonché lavoratore instancabile, duro e puro cittadino italiano.
Un giovane ideologo di raro pregio.

Da lì siamo partiti per costruire democraticamente un coordinamento destinato, nelle intenzioni, a gestire tutti i gruppi fb capaci di esprimere la somma ed inevitabile ripugnanza nei confronti di un sistema di potere indegno di uno Stato di diritto.

Il percorso seguito ha toccato momenti di conquista e di delusione, ma mai tra noi tutti, amministratori di gruppi fondati in nome di un’unanime verità e giustizia, vi è mai stato il benché minimo sgarbo e ancor meno la benché minima offesa o sberleffo.

Abbiamo lavorato sodo per conoscerci, organizzarci e strutturarci su territorio.
C’è un tessuto ed un sincero quanto anonimo esercito umano dietro l’impegno di coloro che oggi sono pronti ed attivi su territorio per trasformare in realtà una manifestazione, quella del 5 dicembre, che è solo l’inizio di un’avventura mirata alla costruzione di una Repubblica democratica fondata sul lavoro.

Già da tempo, i gruppi antiberlusconiani di fb hanno iniziato a parlarsi e a trovare molti punti di convergenza. Il movimento esiste e si sta organizzando da tempo con paziente e scientifica consapevolezza. Si chiama Coordinamento.

Il Coordinamento è ben fiero della sua democratica ed indiscussa capacità organizzativa, non abbiamo fretta.

Siamo molto, molto ambiziosi.
Puntiamo ad una società autenticamente democratica.

mercoledì 28 ottobre 2009

NO BERLUSCONY DAY - 5 DICEMBRE - ROMA

MANIFESTAZIONE NO BERLUSCONI DAY
Una gioiosa rivolta democratica e non violenta



Roma, 5 dicembre 2009
Appuntamento a Piazza della Repubblica, ore 14.00
Corteo fino a Piazza San Giovanni dove cittadini e artisti interverranno dal palco



Perché chi attacca la Costituzione, calpesta la libertà di informazione, nega l'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, antepone i propri interessi al bene comune, oltraggia l'etica pubblica e la dignità dell'Italia non può essere Presidente del Consiglio
I Cittadini, al di là delle opinioni di destra e di sinistra, al di fuori dei partiti, scendono in piazza e chiedono con forza le dimissioni di Silvio Berlusconi



La nostra e-mail: noberlusconiday@hotmail.it
Su facebook: Una manifestazione nazionale per chiedere le dimissioni di Berlusconi



Da oggi indossa o porta con te qualcosa di colore viola, il simbolo della nostra lotta, per testimoniare il tuo consenso e diffondere l'iniziativa.



La politica deve essere fatta con le mani pulite” (Sandro Pertini)

Mobilitazione Nazionale del 5 dicembre

Di Simonetta Colucci

La manifestazione nazionale del 5 dicembre sta nascendo e sviluppandosi intorno ad un grosso deficit/illusione per noi cittadini : quello relativo all'assenza di un'opposizione parlamentare/partitica che ci abbia tutelati in questi anni.
Ci siamo illusi e abbiamo sperato, ma invano.
Siamo coscienti che la nostra Democrazia e che la nostra Carta Costituzionale vadano difese, tutelate e fatte conoscere.
Siamo coscienti che la nostra è una Repubblica Parlamentare e che i Partiti dovrebbero rappresentare e tutelare i Diritti di tutti i cittadini, mantenere gli impegni presi nelle campagne elettorali, nei giuramenti fatti davanti al Capo dello Stato sulla Costituzione, mantenere i Doveri e farli rispettare anche al loro interno.
L'Art. 3 della nostra Costituzione è basilare.
Proprio su questo Articolo noi cittadini vogliamo muoverci e farci sentire. Tutti UGUALI, con Dignità, serietà e gioia nell'essere uniti tutti con un obiettivo comune:
riempire nuovamente la nostra Carta Costituzionale di tutti i grandi ed universali valori che le si sono svuotati dall'interno, giorno per giorno; Ridare Dignità e Uguaglianza ad un popolo che la esige, stanco di privilegi, di caste, collusioni, sotterfugi e giochi di potere.
Vogliamo che si sentano finalmente le "voci" anche di chi ha votato e che fino ad ora ha potuto esprimersi con una semplice "X", anche di chi non ha votato, le voci nostre.
La voce delle persone, degli umiliati, degli indifesi, dei lasciati da parte, dei "bastonati",la nostra voce che vale esattamente come quella di tutti gli italiani,ricordandoci che "nessuno è più italiano di altri" (parafrasando Orwell).
Ecco, questa sarà la manifestazione del 5.
E se vorranno partecipare insieme a tutti noi anche coloro che avranno, in seguito, la possibilità eventuale di governarci, di rappresentarci, di tutelare la Costituzione e quindi noi tutti, ben vengano!
Sarà forse proprio l'occasione "mancata" fino ad ora per guardarci da pari a pari negli occhi. E sarà molto bello!
Saranno con noi,insieme a noi, come noi, proprio così come dovrebbero esserlo sempre tutti (e come non è mai accaduto!). Si chiama "com-partecipazione": termine desueto e dimenticato dalle Caste Dirigenti!
Non pensiamo ancora al "dopo" questo Governo, è troppo difficile al momento poter capire cosa stia accadendo. Ma certamente se è vero che ogni persona ha sue doti e peculiarità è giusto che le usi e le metta al servizio della comunità, compresi i politici-puliti.
Ebbene, c'è di tutto tra noi, ognuno ha un suo valore e sue proprie capacità. Noi vogliamo che queste abbiano la possibilità di emergere sempre e ovunque: Libertà e Dignità.


Mobilitazione Nazionale del 5 dicembre
post pubblicato in diario, il 29 ottobre 2009



Mobilitazione Nazionale del 5 dicembre



La manifestazione nazionale del 5 dicembre sta nascendo e sviluppandosi intorno ad un grosso deficit/illusione per noi cittadini : quello relativo all'assenza di un'opposizione parlamentare/partitica che ci abbia tutelati in questi anni.
Ci siamo illusi e abbiamo sperato, ma invano.
Siamo coscienti che la nostra Democrazia e che la nostra Carta Costituzionale vadano difese, tutelate e fatte conoscere.
Siamo coscienti che la nostra è una Repubblica Parlamentare e che i Partiti dovrebbero rappresentare e tutelare i Diritti di tutti i cittadini, mantenere gli impegni presi nelle campagne elettorali, nei giuramenti fatti davanti al Capo dello Stato sulla Costituzione, mantenere i Doveri e farli rispettare anche al loro interno.
L'Art. 3 della nostra Costituzione è basilare.
Proprio su questo Articolo noi cittadini vogliamo muoverci e farci sentire. Tutti UGUALI, con Dignità, serietà e gioia nell'essere uniti tutti con un obiettivo comune:
riempire nuovamente la nostra Carta Costituzionale di tutti i grandi ed universali valori che le si sono svuotati dall'interno, giorno per giorno; Ridare Dignità e Uguaglianza ad un popolo che la esige, stanco di privilegi, di caste, collusioni, sotterfugi e giochi di potere.
Vogliamo che si sentano finalmente le "voci" anche di chi ha votato e che fino ad ora ha potuto esprimersi con una semplice "X", anche di chi non ha votato, le voci nostre.
La voce delle persone, degli umiliati, degli indifesi, dei lasciati da parte, dei "bastonati",la nostra voce che vale esattamente come quella di tutti gli italiani,ricordandoci che "nessuno è più italiano di altri" (parafrasando Orwell).
Ecco, questa sarà la manifestazione del 5.
E se vorranno partecipare insieme a tutti noi anche coloro che avranno, in seguito, la possibilità eventuale di governarci, di rappresentarci, di tutelare la Costituzione e quindi noi tutti, ben vengano!
Sarà forse proprio l'occasione "mancata" fino ad ora per guardarci da pari a pari negli occhi. E sarà molto bello!
Saranno con noi,insieme a noi, come noi, proprio così come dovrebbero esserlo sempre tutti (e come non è mai accaduto!). Si chiama "com-partecipazione": termine desueto e dimenticato dalle Caste Dirigenti!
Non pensiamo ancora al "dopo" questo Governo, è troppo difficile al momento poter capire cosa stia accadendo. Ma certamente se è vero che ogni persona ha sue doti e peculiarità è giusto che le usi e le metta al servizio della comunità, compresi i politici-puliti.
Ebbene, c'è di tutto tra noi, ognuno ha un suo valore e sue proprie capacità. Noi vogliamo che queste abbiano la possibilità di emergere sempre e ovunque: Libertà e Dignità.

k.
RIFLESSIONI : E' ora di riprenderci la nostra storia !
post pubblicato in diario, il 10 ottobre 2009




In questi ultimissimi giorni in molti stanno scrivendo vari post chiedendosi perchè non essere più "propositivi" e fare interventi "costruttivi" cambiando il solo ed unico monotema dell'ultimo anno.
Pensiamo a noi italiani e proponiamoci verso "altro", che affronti i nostri problemi quotidiani.
Visto che nessuno al momento ci pensa, proviamoci noi.

Concordo pienamente.
Da un po' di giorni sto meditando su una riflessione che ci ha inviato giorni fa Ruggiero Lauria :"Perchè non sono di sinistra" (che allego,per comodità, dopo questa mia.).

Non sono completamente d'accordo in alcune parti, ma certamente è una lettura stimolante, che consiglio a tutti.
Cerco, ho cercato e cercherò pertanto di portare un contributo a questa sua analisi.
Premetto di non possedere alcuna capacità, specializzazione,conoscenza specifica.
Come "cittadino" mi pongo alcune domande. Per rispondermi ho l'unica strada che parte dai miei ricordi "storici".Intendo dire che gli ultimi 40 anni per molti di noi sono stati vissuti giorno per giorno come "vita" e non come "storia" studiata sui testi scolastici o raccontata da terzi.
Chi ha vissuto questo periodo appropriandosene come strumento di vita vera, ovviamente non sa oggettivizzarla. Non siamo tutti intellettuali con memoria storica incorporata,per cui errori, omissioni, fanno parte del quotidiano ricordare ciò che ci ha fatto essere ciò che ora siamo e null'altro.
Ed è così che voglio pormi.
Ultimamente tra l'altro stiamo rispolverando vecchie musiche, canzoni, che, per quelli come me, hanno significati reali di momenti vissuti in modi particolari.(un esempio banale: qualcuno ha postato gli Intillimani o canti del Cile sotto Pinochet: mi torna alla memoria il gruppetto di profughi cileni che erano dovuti fuggire per motivi politici e che ognuno di noi ospitò a casa sua...)
Una sorta di "risveglio" che smuove anche l'anima oltre che le "ossa".

Il passaggio dal '68 al'78 (circa) è stato un po' come tutte le rivoluzioni :da un estremo all'altro,
con slancio, entusiasmo, con il cuore, con le verità in tasca e la Fede negli Ideali,
poi il periodo di transizione,
e poi avremmo dovuto trovare "l'equilibrio" fino alla prossima rivoluzione. Almeno, le Storie ci insegnano questo.

Abbiamo però dimenticato che le Storie ci avevano insegnato anche la Vigilanza.E questo ci è mancato.

Nel periodo di transizione, la maggioranza degli italiani non è stata attenta.Anche perchè l'insegnamento storico e politico va anche inserito nei contesti nuovi che per forza vengono portati avanti dalla scienza, tecnologia, economia e finanza...Con nuovi valori aggiunti.(vecchi ma rinnovati nelle forme).

In pratica il vecchio che rinasce con nuove forme aggregative e formal-estetiche, per certi versi anche contenutististiche. (V. guerra fredda e nucleare, che poi è anche "vecchio" se torniamo a Hiroshima e Nagasaki, il periodo della Tensione con gli attentati di P.zza Fontana, Bologna, Italicus, P.zza Loggia, Ustica, Cesaroni, IOR, ecc...Muri di Gomma; L'Armadio della Vergogna che tanto avrebbe avuto da dire e non solo sul periodo nazi-fascista, ma sulle basi delle fondamenta dell'oggi...)

Cosa è mancato? Il controllo: su D.C.(fortemente voluta dal Vaticano, pensiamo all'enciclica Rerum Novarum !!!) e nuovo PSI.(Craxi) Con le infiltrazioni e connivenze Mafiose e CIA,KGB, SID, SISDE,SID,SISMI (cambiano i nomi ma non le essenze) tutti i servizi segreti, (USA ed URSS assolutamente in primo piano, economico e politico, con NATO e Patto di Varsavia),ecc...che ancora erano "fasciste", come almeno 1/4 degli italiani. (spesso si sono preparati, sfogati ed hanno bloccato le varie "aperture" al vero socialismo, vedi il Cile, ad esempio, la Grecia dei colonnelli, Cecoslovacchia,e tutte le guerriglie terzomondiste, finanziate sempre da questi elementi-base.)
Siamo passati attraverso una "Magistratura" , "polizia" al tempo ostile, all'apertura, alla richiusura, ad una via di mezzo. (Pinelli, Mani Pulite, G8 di Genova, Lodo Alfano).
Distrazioni di massa si sono compiute mentre si preparavano gli andreottiani contro Moro (tendenzialmente aperto al nuovo...), ad esempio,(non ho mai creduto alle BR come movimento rivoluzionario interno alla nuova sinistra, per piccoli altri movimenti, invece, sì, tipo mi sembra il "24 aprile", non ricordo esattamente il nome, che lottava contro le basi americane a Verona -Vicenza , l'Università di Sociologia di Trento, grande serbatoio di forze preparate anche intellettualmente verso una vera sinistra costruttiva.ecc, piccoli intellettuali in" società segrete", che poi, in diversi, ma non tutti, sono caduti nelle maglie della giustizia).

Altrettanto dicasi di elementi clericali attivissimi, (ho di questo periodo una corrispondenza unica ed in originale, tra i frati di uno e più Conventi di Verona e provincia e chiese non cattoliche, movimenti laici, epoca 1966/ 68), tant'è che furono quasi tutti spretati, ed ora so che molti sono sposati e continuano le loro battaglie come laici.

Il Vaticano, in ogni caso, è sempre presente: Unità d'Italia e Stato della Chiesa, Guarantige, oscurantismo totale e ignoranza del popolo,inquisizione e torture,(sotto tortura la confessione estorta era un "dogma", quindi "verità"...!),
deleghe (principio che condurrà la maggioranza cattolica italiana a disinteressarsi della vita sociale e pubblica demandando tutto alla chiesa)
lotta alle " eresie", rapimenti e battesimi forzati di bambini ebrei, valdesi... Non Expeditur(al Nuovo Stato Italiano), Rerum Novarum (paura del socialismo nascente), D.C. (Don Sturzo con il Parito Popolare), Patti Lateranensi (ricchezze immense e ora di religione cattolica nelle scuole, e palazzi e conventi ecc...al Vaticano in cambio della non opposizione al nuovo Stato Italiano, prima (Guarantige) e al fascismo poi (Patti Lateranensi).
Oggi leggiamo e scopriamo IOR, Marcinkus collusioni con mafie e governanti (ecc, ecc, fatti e notizie degli ultimi giorni)..Privilegi,intromissioni, privilegi economici, ricatti politici, interessi economici.
Il nuovo Stato italiano non trova pace.

Da subito unito un Paese multiculturale, ricchissimo di storia, sotto il Re savoiardo.(1861)si trova davanti il caos. Statuto Albertino (Costituzione flessibile, che permetterà l'ascesa "legalizzata" del fascismo).
La Destra Storica al potere, deve risanare un bilancio del nuovo stato in rosso (le guerre avevano mangiato e distrutto tutto!). Tasse, reintrodotte quella sul macinato (il grano : elemento vitale per i poveri contadini del sud, ad esempio!),il servizio di leva obbligatorio per 5 anni (togliendo le braccia giovani ai campi, in particolare del sud),
Brigantaggio,la popolazione nasconde i propri giovani che dovrebbero partire per 5 anni per un "paese nuovo e al quale nessuno è stato preparato".Massacri di giovani chiamati "briganti" e di popolazione inerme da parte dei soldati/polizia/esercito regio.
Questione Meridionale:non affrontata e soffocata nel sangue.
Questione Sociale :primi scioperi dei lavoratori, non affrontata e soffocata nel sangue.
Questione Romana: affrontata con denaro, edifici, soldi, privilegi, pur di avere l'appoggio del Vaticano.
Questione femminile: nella nuova Italia è praticamente inesistente.
Gli italiani devono comunque obbedire.
La Destra Storica raggiunge il pareggio del bilancio,
ma il giorno dopo cade pressata dalle Questioni Sociale e Meridionale.
Sale la Sinistra Storica.
Si trova ad affrontare la miseria e l'analfabetismo più totali.
Il sud che non si riconosceva rappresentato dal Nuovo Stato, si era fatto le "sue" Leggi (oggi Mafie).
Il Vaticano si oppone al socialismo nascente, ed alle nuove norme proposte.
Il popolo continua o ad obbedire o a "tacere".
Il caos della I guerra mondiale aggraverà tutta la situazione italiana.
Lo scontento dei reduci, cui erano stati promessi pane e terre, unito alla nascente questione femminile di donne che si sono trovate da sole a mantenere i figli, i vecchi, lavorando al posto degli uomini partiti per la guerra,
il malcontento dei proprietari terrieri,dei borghesi, del Vaticano,
e nuovamente il popolo che deve obbedire.
In difesa della grassa borghesia, della "nobiltà", si levano voci forti. Iniziano le intimidazioni, le squadracce nere.
Il re darà il governo a Mussolini.
E gli italiani continuano a delegare, obbedire, (combattere), sempre di più. Intere generazioni crederanno in questo governo forte che riporterà ordine e disciplina nel caos.
Assassinio Matteotti.
Secessione dell'Aventino (grande errore della Sinistra Storica):
E lascia così Mussolini con la dittatura in mano.
Colonialismo : gas, torture, guerre.
II Guerra mondiale
partigiani e liberazione.
Dalla Monarchia alla Repubblica Parlamentare.
Costituente per la nostra Costituzione :

come in un flashback i nostri Costituenti sanno cosa scrivere per "raccontare" la nostra storia attraverso Leggi che ci proteggano da tutti quegli errori e privilegi. I tre Poteri sono ben divisi, si controllano e vigilano.
I nostri Costituenti Lavorano ed operano in un clima per metà clerical-fascista.
Seguiranno gli anni della D.C.
Anni di lotte per abbattere molti privilegi ancora esistenti nonostante la nuova Costituzione (questa volta "carta rigida" e non più flessibile)
Inizieranno gli anni della televisione, della pubblicità.
Benessere...?
Ecco,
da qui
questi passi sono entrati nelle nostre vite (di 50 e più enni) come "ovvi", logici. Ci abbiamo creduto.Ed abbiamo allentato la vigilanza.
Il passaggio dal '68 al'78 (circa) è stato un po' come tutte le rivoluzioni :da un estremo all'altro,
con slancio, entusiasmo, con il cuore, con le verità in tasca e la Fede negli Ideali,
poi il periodo di transizione,
e poi avremmo dovuto trovare "l'equilibrio" fino alla successiva rivoluzione. Almeno, le Storie ci insegnano questo.

Abbiamo però dimenticato che le Storie ci avevano insegnato anche la Vigilanza.E questo ci è mancato.
Rispettando le Istituzioni, gli italiani hanno però continuato a volere delle guide e delle certezze.

Intanto poi Tangentopoli è esplosa, i "criminali" terroristi e stragisti rossi sono stati liberati (quando non erano stati suicidati...), e sono stati rimpiazzati dai veri colpevoli neri. Ma intanto le nuove basi erano costruite e partite in sordina.Senza distinzioni di sinistra, destra, mafie, servizi segreti,invasioni, attacchi terroristici.

Ma intanto la storia era andata avanti...Nell'illusione che le sinistre avanzassero e portassero un certo benessere al Paese.
Ma gli italiani continuano a voler "obbedire", altri a voler "comandare" o "guidare". La Vigilanza è poca o nulla.
Con Berlinguer si è perso Il leader pulito in cui si credeva.Arrestato Sofri,bloccate altre figure di minor valore, altre come capri espiatori, VietNam concluso, Cile, Argentina...
La mondializzazione, globalizzazione è il nuovo mondo che inizia ad aprirsi.

Fino ad ora, però, un solo elemento continua ad esistere:il rispetto per le Istituzioni.

Mani Pulite inizia a muoversi.

E si riaprono i casi e ne esplodono di nuovi, inquietanti,intanto altri restano lì, negli armadi delle vergogne o chiusi in Vaticano.

E lì ci sono moltissime verità. Lì e nelle memorie di Andreotti, dei suoi compari,vecchi e nuovi, i nuovi escono allo scoperto. I craxiani escono allo scoperto, e Craxi, guarda caso, si autoesilia...

Falcone,Borsellino, 2 simboli eroici, unitamente a tanti altri che hanno dato la vita per Vigilare e che non sono stati appoggiati dal popolo e dai Governi, ricatti e paure di cui ovviamente nessuno ha visto, sentito, sa nulla..(.se non ultimamente quando, in modo strano ed "esplosivo", paiono riaprirsi bocche ed occhi dapprima cuciti), conflitti d'interessi,banche ed economia che dominano e il ritorno all'analfabetismo, alla povertà, alla disoccupazione.

Tutto questo (sinteticamente elencato)è parte del DNA degli ultimi giovani 30/40/50 enni.Quelli che adesso sono IGNAVI,scoraggiati,indifferenti, soprattutto delusi.

Ed è così passato ai loro figli. Che "sanno" e non capiscono, perchè per primi sono i loro genitori e nonni a non capire.
Altri continuano su forme estreme e superate ad inseguire ideali od obiettivi non più esistenti nel tempo storico.
Il "Rispetto per le Istituzioni" non c'è più, sono state le Istituzioni stesse a farlo cadere nell'ultimo decennio.
La Costituzione (intoccabile) è svuotata giorno per giorno dal di dentro:una meravigliosa facciata che potrebbe cadere perchè le stanno togliendo l'impianto interno.La Costituzione migliore al mondo che non è conosciuta neppure da tutti i Parlamentari e Governanti!
I 3 poteri non sono più divisi: legislativo ed esecutivo si confondono. La Repubblica Parlamentare viene addirittura confusa (da Parlamentari stessi!) con una Presidenziale (gaffe political-ignorante degli ultimi giorni!), tanto da arrivare all'assurda considerazione che il Presidente del Consiglio sia eletto dal popolo mentre il Presidente della Repubblica dal Parlamento ( quindi vale di più quello del Consiglio che non della Repubblica?!).. Risultati di una Legge Elettorale-porcata (definita tale anche dal suo estensore).

La fiducia nelle Istituzioni è crollata : gli interventi dei vari Ministri si accaniscono contro gli "ultimi" della catena, ma non sfiorano i veri responsabili del malgoverno-amministrativo italiano.(Vediamo ultimamente i Ministri Brunetta, Gelmini,Sacconi,ecc...).
L'opposizione ufficiale di partiti e sindacati in molti settori è totalmente assente.
Una parte del popolo italiano è offesa, scandalizzata e toccata nella propria vita da questi abusi, contro i quali non è tutelata.
Un'altra parte continua ad aspettare "ordini",a voler obbedire, a tacere e ad aspettare,silenziosa. (si torna al vecchio concetto di "maggioranza silenziosa"?)
Internet irruentemente intanto è entrata in molte case.
Ed ora è qui con noi.
Queste non sono ancora "pagine di storia". Perchè ancora non sono state studiate, analizzate e scritte! Per ora "si sa, si sanno"...si sono vissuti momenti...
Forse questo è il momento di capire e riprenderci la nostra storia italiana con la nostra Costituzione nuovamente ricca e piena di tutto ciò che da sempre ci ha detto e ci può ancora dire.Studiamoci ogni suo flashback,capiamolo e lottiamo per la sua attuazione.
Proponiamo idee, nomi, volti e programmi nuovi.
Perchè finalmente un vero "nuovo", anche nei linguaggi, ci aiuti a rinascere come popolo.

DemoKratia/ kratiasinedemos


"Perché non sono di sinistra" di RUGGIERO LAURIA

martedì 29 settembre 2009 alle ore 20.15
Sono cresciuto, come molte altre persone della mia generazione, a stretto contatto con le ideologie di sinistra. Erano ideologie che abbracciavamo con entusiasmo, le uniche che ci andassero a genio. Ma, da almeno un ventennio, la sinistra non è stato altro che una grande delusione. Ha perso vigore . Si è compiaciuta di sé, è diventata dogmatica.

La Sinistra degli anni Cinquanta e Settanta era idealista e ribelle. Oggi tutto l'entusiasmo è andato in fumo. Il movimento non funziona più.

Cosa è successo?

Sicuramente il collasso dell'Unione Sovietica ha minato l'intera filosofia della sinistra. Il controllo governativo, la proprietà pubblica, oltre allo stato assistenziale e alla democrazia sociale, si sono rivelati difettosi e fallimentari. Le nazioni si stanno pian piano liberando di questi residui ideologici per adottare filosofie di libero mercato che, pur con le loro gravissime carenze, sono di gran lungo meglio del controllo centralizzato di ogni aspetto della vita economica. Quando ho visto con i miei occhi gli indiscriminati danni ambientali che l'era comunista aveva causato, ho smesso all'istante di considerami di sinistra.

Ma le vecchia sinistra è dura a morire.

In parecchi giornali, riviste e programmi televisivi di orientamento sinistroide, troviamo sempre gli stessi personaggi che ripetono le stesse idee anno dopo anno. Il problema non è che questi individui non siano dei giornalisti capaci o non abbiano una buona conoscenza delle materie. Semplicemente non ci mettono passione. C'è un non so che di incolore, di assolutamente prevedibile in loro. Sanno di essere dei perdenti.

Molti dei maggiori portavoce ed ispiratori della sinistra sono morti o troppo anziani. Al loro posto ora ci sono professori di ruolo, esperti di televisione e autoproclamitisi campioni di controcultura. Non desiderano più con passione un reale cambiamento della situazione. Quello è ormai un sogno. Un'utopia. Anzi se una trasformazione dovesse esserci non saprebbero neanche come comportarsi. Si accontentano di continuare a riempire i convegni con i propri discorsi, o di scrivere sbiaditi articoli di giornale con l'intento di mettere in ridicolo gli avversari di destra. I militanti di sinistra, compresi alcuni dei migliori, si sono ridotti allo status di ragazzini impegnati a tirare palle di neve contro le automobili da corsa.

Eugenio Scalfari, Ezio Mauro, Concita De Gregorio tramite la Repubblica e l'Unità ogni giorno si danno da fare per analizzare lo stato di salute morale del Paese. Ma quanto di etico e morale, e soprattutto che coerenza ideologica c'è, ad esempio nell'ospitare pubblicità, e quindi coadiuvare per denaro gli spietati colossi del capitalismo?

La sinistra liberale ha un modo tutto suo di prendere parte ad ogni battaglia che le possa tornare utile. Negli ultimi decenni abbiamo visto le sue bandiere sventolare sopra le teste degli extracomunitari, delle femministe, degli ambientalisti, dei disoccupati. I suoi uomini si sono intromessi con prepotenza nelle maggiori lotte e proteste sociali degli ultimi cinquant'anni. Ma, di fatto, questa gente non sta più lottando contro un problema. Essi sono il problema. Se abbiamo davvero intenzione di costruire un nuovo ed efficace movimento sociale, dobbiamo essere pronti non tanto a collaborare con loro, quanto a sopportare la loro presenza.

Le questioni cruciali dei nostri tempi non sono né di sinistra, né maschili, né femminili, né bianche né nere. Gli attivisti del nuovo millennio devono trovare il coraggio di abbandonare ogni precedente ortodossia, ogni "ismo" e ogni vacca sacra, per coltivare uno spirito di "spietata critica di tutto ciò che esiste" 1. La grande sfida che abbiamo di fronte è quella di far rinascere nel mondo moderno una coscienza ed una contestazione veramente rivoluzionarie. Di alzarsi in piedi e gridare a squarciagola quel che i ribelli di Parigi avevano dichiarato una quaratina di anni fa:
"Metteremo in ginocchio il mondo!" 2

1: Karl Marx, 1843
2: in "Internationale Situationniste", 1958

Il presente testo è un mio personale riadattamento di un tratto del libro "Culture Jam" di Kalle Lasn
RETESCUOLE : il popolo della scuola non si arrende
post pubblicato in diario, il 30 settembre 2009


COMUNICATO DI RETESCUOLE


Retescuole ritiene che la situazione che attualmente sta attraversando la scuola pubblica sia di estrema gravità. Le scuole che hanno solo sezioni a tempo pieno hanno avuto l'organico richiesto, e ciò è frutto senz'altro delle dure lotte sostenute nel milanese da docenti e genitori lo scorso anno scolastico. I posti che sono stati concessi, però, sono sull'organico di fatto, e dunque volatili. Nelle scuole elementari dove invece vi è una o più sezioni a modulo i tagli sono stati realizzati sconvolgendo anche l'assetto del tempo pieno. Nelle scuole medie lo scempio è ancora maggiore e le scuole superiori stanno entrando proprio in queste settimane nel tunnel che porterà alla riduzione generalizzata del tempo scuola. L'emergenza precari è sotto gli occhi di tutti. Ovunque sono state tagliate risorse per il sostegno alla disabilità, ovunque ci si ritrova con classi sovraffollate in spregio alla legislazione vigente sulla sicurezza. Il personale ata è stato ridotto compromettendo l'efficienza della sorveglianza, della pulizia e dei servizi amministrativi e tecnici. Tutte le scuole vantano crediti spaventosi nei confronti dello stato. La qualità della scuola pubblica, il benessere dei bambini e delle bambine e delle/degli adolescenti non è mai stato così a rischio.


Retescuole chiama il popolo della scuola a ritrovare rapidamente la propria combattività o passeremo i prossimi anni a lamentarci di non aver fatto abbastanza quando ne avevamo la possibilità. Chi pensa che i tagli al personale della scuola siano finiti e già questi gli sembrano tanti, si sbaglia: il ministero ha realizzato solo la prima tranche di un pacchetto che prevede la stessa quantità di tagli ripetuta nei prossimi due anni. Chi pensa che già così i nostri studenti e i nostri figli stiano stretti nelle classi e più di così non sia possibile, si sbaglia: il ministero prevede ancora migliaia di tagli derivati dai futuri aumenti del numero di alunni per classe. Chi pensa che la disabilità sia protetta dalla legge, di nuovo, si sbaglia: già oggi non sono assicurate le ore che gli stessi decreti della Gelmini assicuravano. Occorre muoversi, non serve borbottare da soli per i corridoi.


Come Retescuole chiediamo:


- ai membri dei consiglio di circolo e di istituto di ogni ordine e grado di mobilitarsi, trovarsi, riunirsi e stilare una piattaforma di rivendicazioni che supporti una vertenza generalizzata della scuola pubblica nei confronti dello stato. I cittadini pagano le tasse anche per la scuola pubblica, lo stato non può appropriarsene: sono soldi nostri.  


- ai delegati sindacali di prendere iniziative all'altezza di una "ristrutturazione" che ha provocato migliaia di licenziamenti nella scuola, una situazione senza precedenti nel mondo lavorativo, anche a livello di industria.


- ai genitori e agli insegnanti di ragazzi disabili, di trovarsi, riunirsi e di assumere iniziative per sollevare pubblicamente lo scandalo dell'abbandono di questi ragazzi straordinari.


Chiediamo a tutti gli attivisti che in questi anni ci hanno seguito di smuovere nella propria scuola ogni organismo collettivo o rappresentativo perché prenda posizione contro gli attacchi ministeriali.


MA


Tutte queste iniziative sarebbero depotenziate se non ci fosse un momento centrale, unificato, dove tutte le emergenze della scuola pubblica non uscissero allo scoperto. Serve un momento in cui diventi visibile l'indignazione del popolo della scuola. A questo fine sono sicuramente importanti gli appuntamenti del 3 ottobre (manifestazione nazionale dei precari) e del 9 ottobre (sciopero studenti e Unicobas), ma è fondamentale mantenere la prospettiva dello sciopero del 23 ottobre (convocato da Cub, Sdl e Cobas) che offre l'opportunità e il tempo sufficiente per far crescere dal basso la protesta. Non si tratta di aderire a questa o quella piattaforma o sigla sindacale: come sempre per noi si tratta semplicemente di una occasione di protesta di cui appropriarci come popolo della scuola. Chiediamo ai docenti ed ATA di aderirvi al di là della tessera sindacale che si ha in tasca, a tutti i settori studenteschi di parteciparvi, a tutti i genitori che ne hanno la possibilità di aderirvi. Chiediamo ai sindacati scuola di Cgil Cisl e Uil di confluire anche loro su questo appuntamento. Mandiamo un segnale forte e unitario al governo. Il popolo della scuola non si arrende.


quelle e quelli di Retescuole

"Ragazzi volete il successo? Dovete studiare " di Barack Obama
post pubblicato in diario, il 19 settembre 2009


"Ragazzi volete il successo? Dovete studiare " di Barack Obama
Invio l'interessantissima sintesi del discorso che Obama terrà agli studenti,all'apertura delle scuole :

Ragazzi volete il successo?
Dovete studiare


Barack Obama




So che per molti di voi questo è il primo giorno di scuola.
E per chi
è all´asilo o all´inizio delle medie o delle superiori è l´inizio di
una nuova scuola, così un minimo di nervosismo è comprensibile.


Immagino che tra voi ci siano dei veterani a cui manca solo un anno
per concludere gli studi e quindi contenti.
E, non importa a quale
classe siate iscritti, qualcuno tra voi probabilmente sta pensando con
nostalgia all´estate e rimpiange di non aver potuto dormire un po´ di
più stamattina.
So cosa vuol dire.
Quando ero giovane la mia famiglia
visse in Indonesia per qualche anno e mia madre non aveva abbastanza
denaro per mandarmi alla scuola che frequentavano tutti i ragazzini
americani.
Così decise di darmi lei stessa delle lezioni extra, dal
lunedì al venerdì alle 4,30 di mattina.
Ora, io non ero proprio felice
di alzarmi così presto. Il più delle volte mi addormentavo al tavolo
della cucina.
Ma ogni volta quando mi lamentavo mia madre mi dava
un´occhiata delle sue e diceva: «Anche per me non è un picnic,
ragazzo».

Ora, io ho fatto un sacco di discorsi sull´istruzione e ho molto
parlato di responsabilità.
Della responsabilità degli insegnanti che
devono motivarvi all´apprendimento e ispirarvi.
Della responsabilità
dei genitori che devono tenervi sulla giusta via e farvi fare i
compiti e non lasciarvi passare la giornata davanti alla tv.
Ho
parlato della responsabilità del governo che deve fissare standard
adeguati, dare sostegno agli insegnanti e togliere di mezzo le scuole
che non funzionano, dove i ragazzi non hanno le opportunità che
meritano. Ma alla fine noi possiamo avere gli insegnanti più
appassionati, i genitori più attenti e le scuole migliori del mondo:
nulla basta se voi non tenete fede alle vostre responsabilità. Andando
in queste scuole ogni giorno, prestando attenzione a questi maestri,
dando ascolto ai genitori, ai nonni e agli altri adulti, lavorando
sodo, condizione necessaria per riuscire.

Questo è quello che voglio sottolineare oggi: la responsabilità di
ciascuno di voi nella vostra educazione. Parto da quella che avete nei
confronti di voi stessi. Ognuno di voi sa far bene qualcosa, ha
qualcosa da offrire. Avete la responsabilità di scoprirlo. Questa è
l´opportunità offerta dall´istruzione. Magari sapete scrivere bene,
abbastanza bene per diventare autori di un libro o giornalisti, ma per
saperlo dovete scrivere qualcosa per la vostra classe d´inglese.

Oppure avete la vocazione dell´innovatore o dell´inventore, magari
tanto da saper mettere a punto il prossimo I Phone o una nuova
medicina o un vaccino, ma non potete saperlo fino a quando non farete
un progetto per la vostra classe di scienze.


Oppure potreste diventare un sindaco o un senatore o un giudice della
Corte suprema ma lo scoprirete solo se parteciperete a un dibattito
studentesco. Non è solo importante per voi e per il vostro futuro. Che
cosa farete della vostra possibilità di ricevere un´istruzione
deciderà il futuro di questo Paese, nulla di meno. Ciò che oggi
imparate a scuola domani sarà decisivo per decidere se noi come
nazione sapremo raccogliere le sfide che ci riserva il futuro. Avrete
bisogno della conoscenza e della capacità di risolvere i problemi che
imparate con le scienze e la matematica per curare malattie come il
cancro e l´Aids e per sviluppare nuove tecnologie ed energie e
proteggere l´ambiente. Avrete bisogno delle capacità di analisi e di
critica che si ottengono con lo studio della storia e delle scienze
sociali per combattere la povertà e il disagio, il crimine e la
discriminazione e rendere la nostra nazione più corretta e più libera.

Vi occorreranno la creatività e l´ingegno che vengono coltivati in
tutti i corsi di studio per fondare nuove imprese che creeranno posti
di lavoro e faranno fiorire l´economia. So che non è sempre facile far
bene a scuola. So che molti di voi devono affrontare sfide tali da
rendere difficile concentrarsi sui compiti e sull´apprendimento.

Mi è successo, so com´è. Mio padre lasciò la famiglia quando avevo due
anni e sono stato allevato da una madre single che lottava ogni giorno
per pagare i conti e non sempre riusciva a darci quello che avevano
gli altri ragazzi. Spesso sentivo la mancanza di mio padre. A volte mi
sentivo solo e pensavo che non ce l´avrei fatta. Non ero sempre così
concentrato come avrei dovuto.

Ho fatto cose di cui non vado fiero e sono finito nei guai. E la mia
vita avrebbe potuto facilmente prendere una brutta piega.

Ma sono stato fortunato. Ho avuto un sacco di seconde possibilità e
l´opportunità di andare al college e alla scuola di legge e seguire i
miei sogni. Qualcuno di voi potrebbe non godere di questi vantaggi.
Può essere che nella vostra vita non ci siano adulti che vi appoggiano
quanto avete bisogno. Magari nelle vostre famiglie qualcuno ha perso
il lavoro e il denaro manca. O vivete in un quartiere poco sicuro, o
avete amici che cercano di convincervi a fare cose sbagliate. Ma, alla
fine dei conti, le circostanze della vostra vita - il vostro aspetto,
le vostre origini, la vostra condizione economica e familiare - non
sono una scusa per trascurare i compiti o avere un atteggiamento
negativo. Non ci sono scuse per rispondere male al proprio insegnante,
o saltare le lezioni, o smettere di andare a scuola. Non c´è scusa per
chi non ci prova.

Il vostro obiettivo può essere molto semplice: fare tutti i compiti,
fare attenzione a lezione o leggere ogni giorno qualche pagina di un
libro. Potreste decidere di intraprendere qualche attività
extracurricolare o fare del volontariato. Potreste decidere di
difendere i ragazzi che vengono presi in giro o che sono vittime di
atti di bullismo per via del loro aspetto o delle loro origini perché,
come me, credete che tutti i bambini abbiano diritto a un ambiente
sicuro per studiare e imparare. Potreste decidere di avere più cura di
voi stessi per rendere di più e imparare meglio.

E in tutto questo, spero vi laviate molto le mani e ve ne stiate a
casa se non state bene in modo da evitare il più possibile il contagio
dell´influenza quest´inverno. Qualunque cosa facciate voglio che vi ci
dedichiate. So che a volte la tv vi dà l´impressione di poter
diventare ricchi e famosi senza dover davvero lavorare, diventando una
star del basket o un rapper, o protagonista di un reality. Ma è poco
probabile, la verità è che il successo è duro da conquistare.

Non vi piacerà tutto quello che studiate. Non farete amicizia con
tutti i professori. Non tutti i compiti vi sembreranno così
fondamentali. E non avrete necessariamente successo al primo
tentativo. È giusto così. Alcune tra le persone di maggior successo
nel mondo hanno collezionato i più enormi fallimenti. Il primo Harry
Potter di JK Rowling è stato rifiutato dodici volte prima di essere
finalmente pubblicato. Michael Jordan fu espulso dalla squadra di
basket alle superiori e perse centinaia di incontri e mancò migliaia
di canestri durante la sua carriera. Ma una volta disse: «Ho fallito
più e più volte nella mia vita. Ecco perché ce l´ho fatta».

Nessuno è nato capace di fare le cose, si impara sgobbando. Non sei
mai un grande atleta la prima volta che tenti un nuovo sport. Non
azzecchi mai ogni nota la prima volta che canti una canzone. Occorre
fare esercizio. Con la scuola è lo stesso. Può capitare di dover fare
e rifare un esercizio di matematica prima di risolverlo o di dover
leggere e rileggere qualcosa prima di capirlo, o dover scrivere e
riscrivere qualcosa prima che vada bene. La storia dell´America non è
stata fatta da gente che ha lasciato perdere quando il gioco si faceva
duro ma da chi è andato avanti, ci ha provato di nuovo e con più
impegno e ha amato troppo il proprio Paese per fare qualcosa di meno
che il proprio meglio.

È la storia degli studenti che sedevano ai vostri posti 250 anni fa e
fecero una rivoluzione per fondare questa nazione. Di quelli che
sedevano al vostro posto 75 anni fa e superarono la Depressione e
vinsero una guerra mondiale. Che combatterono per i diritti civili e
mandarono un uomo sulla Luna. Di quelli che sedevano al vostro posto
20 anni fa e hanno creato Google, Twitter e Facebook cambiando il modo
di comunicare.

Così, vi chiedo, quale sarà il vostro contributo? Quali problemi
risolverete? Quali scoperte farete? Il presidente che verrà di qui a
20, 50 o 100 anni cosa dirà che avrete fatto per questo Paese? Le
vostre famiglie, i vostri insegnanti e io stiamo facendo di tutto per
fare sì che voi abbiate l´istruzione necessaria per saper rispondere a
queste domande. Mi sto dando da fare per garantirvi classi e libri e
accessori e computer, tutto il necessario al vostro apprendimento. Ma
anche voi dovete fare la vostra parte. Quindi da voi quest´anno mi
aspetto serietà. Mi aspetto il massimo dell´impegno in qualsiasi cosa
facciate. Mi aspetto grandi cose, da ognuno di voi. Quindi non
deludeteci, non deludete le vostre famiglie, il vostro Paese e voi
stessi. Rendeteci orgogliosi di voi. So che potete farlo.



Questo è un estratto del discorso di saluto che il presidente Barack
Obama farà agli studenti americani per l´apertura dell´anno
scolastico.

Penso che lo leggerò nelle mie classi anch'io...
IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA : 14 settembre 2009
post pubblicato in diario, il 13 settembre 2009



PRIMO GIORNO DI SCUOLA AI TEMPI DELLA GELMINI

14 settembre, il primo giorno di scuola ai tempi della Gelmini

creato da Marco Donati Ultima modifica 12/09/2009 12:28

Abbiamo bisogno di ripartire subito con una mobilitazione informata, determinata e consapevole per difendere un bene comune prezioso. Scarica i volantini e i manifesti e portali alla tua scuola. Contiamo su di te

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Per l'inizio dell'anno scolastico abbiamo preparato delle lettere aperte a genitori e docenti di tutti gli ordini di scuola da distribuire il primo giorno di scuola. I volantini che ti invitiamo a scaricare sono aperti e personalizzabili: aggiungi, se vuoi, i dati relativi alla tua scuola, modificali e adattali alla tua realtà, firmali con il nome del tuo comitato.

Insieme alle lettere aperte troverai quattro manifesti che affrontano il tema della formazione delle classi, degli organici e dei bilanci. Scaricali e appendili ai cancelli. Se vuoi, puoi scaricare il file senza la firma ReteScuole in modo che tu possa personalizzarli con quella del comitato della tua scuola

Quello che si apre è un anno decisivo: i danni prodotti dalle politiche del Governo rischiano di rendere irreversibile il processo di smantellamento e di riduzione della scuola pubblica statale. Abbiamo bisogno di ripartire subito con una mobilitazione informata, determinata e consapevole per difendere un bene comune prezioso.

Contiamo su di te

 

Qui sotto c'è una anteprima dei manifesti, i file da scaricare sono in fondo alla pagina

Files

Grazie a Giulio Rusciano, Francesco Saviano, Massimiliano Abiusi, Luca Molina di Mediatria che hanno reso possibile questo sito

Grazie a ReteScuole per quest'opportunità offertaci :


APPELLO PER LA MANIFESTAZIONE DEL 19 settembre
post pubblicato in diario, il 13 settembre 2009


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Appello per la manifestazione del 19 settembre

Il Coordinamento dei gruppi riuniti di facebook per chiedere le dimissioni di Berlusconi invita tutti i propri iscritti a partecipare alla manifestazione del 19 settembre in difesa della libertà di stampa

Appello per la manifestazione del 19 settembre in difesa della libertà di stampa Il Coordinamento dei gruppi riuniti di facebook per chiedere le dimissioni di Berlusconi invita tutti i propri iscritti a partecipare alla manifestazione del 19 settembre in difesa della libertà di stampa. Un'informazione libera, pluralista, indipendente dai poteri politici ed economici è il presupposto per l'effettiva e democratica partecipazione dei cittadini alla determinazione delle scelte riguardanti la collettività nazionale e l'interesse comune e alla formazione del consenso elettorale.
Non è più tollerabile un sistema informativo quasi totalmente asservito al Presidente del Consiglio. Non è più tollerabile un sistema radio-televisivo oggetto delle lottizzazioni partitiche e funzionale alle logiche della casta politica. Non è più tollerabile una Rai-Tv finanziata con il canone dei cittadini ormai completamente sottomessa alle strategie imprenditoriali del Gruppo Mediaset
Non è più tollerabile un sistema informativo che deliberatamente e scientemente occulti, sopisca e deformi le grandi questioni di interesse pubblico e riguardanti la vita delle persone: le continue violazioni del Governo Berlusconi dello spirito e della lettera della Costituzione Repubblicana, l'attacco al principio di legalità e di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge operato con il lodo Alfano (grazie al quale Berlusconi ha potuto evitare di essere giudicato nel processo nel quale l'avvocato Mills è stato condannato per corruzione ad opera, come riportato nella sentenza, di Berlusconi stesso),
l'attacco alla magistratura ultimo debole argine al regime berlusconiano ,
la progettata legge sulle intercettazioni che sostanzialmente renderebbe inutilizzabile tale strumento agli inquirenti e contemporaneamente impedirebbe di informare i cittadini su indagini e procedimenti penali in corso,
lo sviluppo delle indagini e la ricerca della verità sulle stragi di mafia del 1992 e 1993,
il tema della corruzione frutto dell'occupazione sistematica della cosa pubblica da parte dei partiti e del mai reciso legame tra politica e affari, l'affermazione del principio di laicità dello Stato tuttora asservito, in dispregio di quanto sancito nella Costituzione, ai diktat del Vaticano,
la demolizione deliberata della scuola pubblica a vantaggio della scuola privata confessionale di cui è espressione il licenziamento di decine di migliaia di lavoratori precari della scuola,
la crisi economica e la sua reale incidenza sulla vita dei cittadini,
il diritto di tutti i cittadini ad un lavoro da svolgersi in condizioni di dignità e sicurezza,
la libertà di manifestazione lesa da cervellotiche e burocratiche regole; manifestazioni oggetto, in non pochi casi, di repressione violenta ad opera delle forze dell'ordine,
l'attacco alla libera circolazione delle informazioni e delle opinioni su internet attraverso proposte di leggi liberticide,
l'insensata e antistorica scelta nucleare, già bocciata dai cittadini con un referendum popolare, in un mondo che va verso la promozione e lo sviluppo delle energie rinnovabili e il riuso dei rifiuti,
il trattamento inumano riservato ai migranti contrario al sistema di valori di qualunque paese civile,
le aggressioni squadriste di cui sono oggetto sempre più persone in un clima razzista e omofobico,
l'esclusione dei cittadini dalle scelte che riguardano il loro territorio ed il loro futuro ottenuta attraverso la militarizzazione della gestione delle opere pubbliche, grandi e piccole, dalla ricostruzione in Abruzzo agli inceneritori, dal progetto della grande velocità al Dal Molin, dalle centrali nucleari al progetto del Ponte sullo Stretto di Messina,
l'artificiosa contrapposizione tra Nord e Sud in un'Italia che deve la sua originalità e il suo valore, unici al mondo, alla compresenza di tante diverse identità culturali ma tutte unite da un comune vincolo storico, linguistico e di solidarietà,
il senso delle cosiddette missioni militari di pace all'estero sempre più tragicamente onerose in termini di vite umane (militari e civili) oltre che inutilmente dispendiose sul piano economico.
Gli amministratori dei gruppi facebook che aderiscono al coordinamento il 19 settembre saranno presenti alla manifestazione indossando una maglietta blu, il colore della notte della Repubblica, a testimoniare la nostra idea di libertà e le ragioni per le quali ci opponiamo al governo Berlusconi.



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